Chiarezza sugli oltre 100mila euro erogati dalla Regione Emilia Romagna per impianti fotovoltaici mai attivati a favore delle strutture pubbliche dei comuni modenesi di Solara, Sorbara e Bomporto. Lo chiedono, un’interrogazione presentata alla Giunta Bonaccini, i consiglieri regionali della Lega Stefano Bargi, primo firmatario, e da Simone Pelloni prendendo spunto dall’indagine della Guardia di Finanza che, dopo un esposto alla Corte dei Conti presentato dal gruppo consiliare Idee in Movimento, ha acquisito la necessaria documentazione presso l’Ufficio tecnico del Comune di Bomporto di Modena.

“Si tratta – chiariscono Bargi e Pelloni – di fare luce sulla mancata attivazione di quattro impianti di fotovoltaico sul territorio modenese per un controvalore stimato intorno ai 100.000 euro. Questi impianti, finanziati con soldi pubblici, riguarderebbero in particolare quattro importanti strutture della zona: la palestra delle scuole di Solara (MO) e Sorbara (MO), la Casa della Legalità di Sorbara e gli edifici del campo sportivo di Bomporto. Alcuni di questi impianti –denuncia Bargi nel suo atto ispettivo – avrebbero dovuto generare energia elettrica già da diversi anni, perciò le mancate produzioni hanno determinato spese aggiuntive sulle bollette e mancati introiti per migliaia di euro”.

La Regione Emilia Romagna avrebbe finanziato con un contributo di 127.000 euro (sui 240.000 euro totali) la Casa della Legalità di Sorbara nel 2011, avrebbe gestito direttamente nel 2012 la demolizione e ricostruzione della palestra di Solara per una spesa complessiva di 800.000 euro e avrebbe finanziato i lavori di riqualificazione del campo sportivo di Bomporto per 493.325,00 euro (su un totale di 1.143.368,08 euro) di cui risulterebbe la presentazione anche del rendiconto dei lavori eseguiti. Da qui la presentazione di una interrogazione alla Giunta regionale con cui Bargi e Pelloni chiedono quali iniziative intenda adottare la Regione per fare “luce sui finanziamenti regionali elargiti per le opere pubbliche e attualmente sprovviste dell’energia elettrica”