\ 

 
«L’intesa raggiunta al Parlamento europeo tra Popolari, Socialisti e Liberali sulla revisione delle norme sulle emissioni delle automobili segna una svolta importante per il futuro dell’automotive europeo e per un territorio come Modena, cuore della Motor Valley italiana. È la dimostrazione che il pragmatismo sta finalmente prendendo il posto dell’ideologia». Lo affermano il segretario regionale di Forza Italia Pietro Vignali, il responsabile regionale organizzativo Antonio Platis e il commissario provinciale di Modena Enrico Fontana.
 
«Il lavoro svolto da Forza Italia nel Governo e in Europa, in particolare dal vicepresidente del PPE e relatore del provvedimento Massimiliano Salini, sta affermando il principio della neutralità tecnologica – proseguono gli esponenti azzurri –. L’obiettivo di riduzione delle emissioni al 2035 scende dal 100% all’87,5%, superando di fatto l’abbandono dei motori a combustione interna, e si apre a una nuova categoria di veicoli alimentati esclusivamente da carburanti rinnovabili, considerati a zero emissioni al pari degli elettrici. Ora l’intesa dovrà essere confermata nei prossimi voti parlamentari e nel confronto con i governi: Forza Italia continuerà a lavorare perché arrivi fino in fondo.
 
Non parliamo di un dibattito teorico. Nel 2025 le esportazioni provinciali dei mezzi di trasporto hanno sfiorato i 6,5 miliardi di euro, oltre un terzo dell’intero export modenese. Nel comparto operano migliaia di lavoratori e centinaia di imprese, dalle grandi case automobilistiche alle tante realtà della filiera e della componentistica. Difendere la neutralità tecnologica significa tutelare investimenti, occupazione e competenze che hanno reso la Motor Valley un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo.
 
Anche la Ferrari ha scelto di puntare su tutte le tecnologie disponibili: il suo piano strategico prevede al 2030 una gamma composta per circa il 40% da modelli endotermici, per il 40% da ibridi e per il 20% da elettrici. Una scelta che conferma come il futuro del settore non possa essere affidato a una sola tecnologia, ma debba valorizzare innovazione, ricerca e libertà di scelta dei consumatori.
 
La nostra attenzione è rivolta anche alla Maserati. Il ritorno nello stabilimento di Modena delle produzioni GranTurismo e GranCabrio è un segnale positivo, che arriva però dopo anni molto difficili. Proprio per questo occorre continuare a difendere la competitività del comparto automobilistico e dell’intero indotto locale».
 
«La visita a Modena del ministro Gilberto Pichetto Fratin, che ha inaugurato un impianto all’avanguardia nel riciclo delle plastiche, testimonia un approccio del Governo capace di coniugare sostenibilità ambientale e crescita industriale. È lo stesso approccio realistico che finalmente si sta affermando anche a Bruxelles: la strada giusta per garantire un futuro alle imprese e ai lavoratori della Motor Valley e dell’intero sistema automotive italiano», concludono gli esponenti di Forza Italia