Proiezione della registrazione del balletto Giselle
interpretato nel 2005 da Roberto Bolle e da Svetlana Zakharova
Tra le opere più celebri del repertorio classico, Giselle è sicuramente uno dei balletti più celebri, al punto da richiamare immediatamente, col nome della protagonista e dell’opera stessa, le suggestioni proprie dell’arte della danza. Se ne propone la registrazione effettuata nel 2005 al Teatro Alla Scala, con le sublimi interpretazioni di Roberto Bolle e di Svetlana Zakharova. Giselle, ovvero il balletto classico e romantico per eccellenza, fu ideato da un grande della letteratura francese: Théophile Gautier. Lo scritttore, sfogliando le pagine del libro De l’Allemagne di Heinrich Heine, rimase attratto dalla leggenda delle Villi, spiriti della tradizione popolare tedesca, simili agli elfi. Era il 1841 e Gautier, pensando alla ballerina Carlotta Grisi, di cui era devoto ammiratore, fu colpito dall’impulso immediato di prendere un foglio e di dare un titolo alla sua storia. La chiamò Les Wilis. Dapprima perplesso, perché si sentiva ridicolo al pensiero di scrivere la storia per un balletto, data la sua fama di grande scrittore, a poco a poco si sentì conquistato dall’idea e, al tramonto della stessa sera, dopo aver letto i versi di Fantômes, tratti dalla raccolta Orientales di Victor Hugo, prese la sua decisione. Subito dopo andò all’Opéra dove incontrò il drammaturgo Jules-Henry Vernoy de Saint-Georges al quale confidò la sua idea. Saint-Georges fu talmente entusiasta che, dopo tre giorni, presentò a Gautier una bozza del lavoro; bozza che, tuttavia, si distanziava sensibilmente dal pensiero originale dello scrittore. Da quel momento in poi, però, i due lavorarono alacremente e in accordo fino a stilare il libretto definitivo del balletto in pochissimi giorni. Il compositore prescelto per musicare il libretto, al quale gli autori dettero il titolo di Giselle, non poteva non essere Adolphe-Charles Adam, già celebrato per le musiche di altri fortunati balletti. Adam si mostrò entusiasta e si gettò così a capofitto nel lavoro (nel quale introdusse brani di Ludwig Minkus e Johann Friedrich Burgmuller) che, almeno così pare, lo terminò in tre settimane, alternando la composizione a piacevoli conversazioni salottiere con Carlotta Grisi e il suo compagno, il famoso coreografo Jules Perrot.
INGRESSO LIBERO
Forum U.T.E. – Venerdì 13 maggio ore 21 la proiezione del balletto Giselle













