“Esprimo a nome della lista civica Per cambiare Formigine tutto il disappunto per un aumento senza freni delle tasse comunali; dove sono finite le belle parole usate dai compagni in campagna elettorale? Le solite promesse, la verità è che rimane tutto come sempre”. Parole amare quelle di Paolo Bigliardi alla vigilia della seduta di giovedì sera del civico consesso in cui andrà in scena una votazione sulla variazione di bilancio, operazione necessaria per allineare le entrate alle spese sostenute dalle casse comunali. A proposito, Bigliardi precisa: “Tutto già deciso, avverrà la proiezione sulla realtà comunale di decisioni calate dall’alto, Formigine è uno dei tanti comuni governati da un centro di potere alle grandi manovre. Così un incremento generalizzato di tutte le aliquote: la TASI verrà applicata al 2,5 per mille senza possibilità di detrazioni e andrà a colpire tutte le abitazioni principali, aumento per tutti gli altri immobili con aliquote che passano al 10,2 per mille (+ 1,3 per mille). La TARI avrà un aumento del 5,69% con un costo complessivo in ambito municipale che sale a 6.286.000 euro, complice il diktat di Hera – conclude – pensiamo che questi aumenti riguarderanno le famiglie più numerose, in alcuni casi ci saranno costi superiori al 10%; non si pensa a diminuire la spesa, molto meglio aumentare gli introiti.













