FONDI EUROPEI, BARGI (LEGA): “SERVE REVISIONE DELL’ORDINAMENTO STATALE PER CONFERIRE MAGGIORI COMPETENZE E RISORSE AI TERRITORI”

 “I fondi europei non sono un regalo ma un investimento con vincoli. I numeri parlano chiaro: la nostra Regione è un centro di costo se trattata in questo modo. I soldi sono nostri ma è l’Europa a dirci come dobbiamo spenderli. Occorre invece una revisione dell’ordinamento statale per conferire maggiori competenze e risorse ai territori”.  Lo ha detto il consigliere regionale della Lega ed eurocandidato Stefano Bargi nel corso della discussione in aula ribadendo la necessità di un approccio responsabile nell’utilizzo dei fondi, evidenziando la carenza di risorse per affrontare il dissesto geologico e sottolineando la mancanza di efficacia nella distribuzione dei fondi europei. “Dobbiamo garantire che i fondi vengano utilizzati nel completo interesse dei nostri cittadini, soprattutto per affrontare problematiche come il dissesto idrogeologico, dove l’Unione Europea ha imposto piani ma non ha fornito risorse adeguate” ha proseguito Bargi, concludendo: “Se consideriamo il saldo dei fondi europei fino al 2022, emerge un deficit significativo. Anche con le migliori intenzioni, rimane un disavanzo di quasi 65 miliardi di euro. È essenziale che i nostri territori abbiano maggiore autonomia nella gestione delle risorse, per rispondere efficacemente alle necessità locali”.