In risposta ai continui attacchi, il Consigliere Lega mirandolese Guglielmo Golinelli dichiara quanto segue:

La misura ha superato il segno. La strumentalizzazione, quella vera, è tutta da ascrivere ad Partito Democratico – tormentato dalle fronde interne ed in trepidazione per la corsa alla Segreteria Nazionale – e alle sue sub strutture, sguinzagliate senza alcun ritegno in un attacco all’arma bianca con pochi argomenti e molta retorica, con accuse di indottrinamento e revisionismo storico, cioè quello la sinistra ha sempre fatto con la scuola pubblica e sul tema delle Foibe.

Non vi sono stati obblighi di alcuna natura. L’Amministrazione, garantendo come da caratteristica peculiare del suo mandato il sacro diritto alla massima libertà di pensiero, ha ritenuto costruttivo mettere a disposizione delle scuole secondarie – anche in questo caso nel massimo della libertà e della discrezionalità didattica – libri utili a spiegare il dramma degli esuli istriano e Giuliano-dalmati attraverso il racconto di tre personaggi che, con le infanganti accuse sbraitate in questi giorni, nulla hanno a che vedere. Per quale ragione dovrebbe essere un crimine mettere a disposizione, senza alcuna indicazione vincolante, libri che sono stati a più riprese utilizzati nelle sedi di Camera e Senato in occasione del Giorno del Ricordo ed utilizzati in centinaia di Comuni di varie regioni italiane (Veneto e Piemonte in primis)?

Secondo questa distorta visione della realtà (che rispediamo al mittente) anche utilizzare libri della casa editrice Feltrinelli – il cui fondatore è stato appurato essere un bombarolo appartenente alla sinistra sovversiva- sarebbe da considerare un’onta.”

Guglielmo Golinelli

Consigliere Comunale e Segretario Lega Provincia di Modena