Nelle prossime ore, Filippo Romagna diventerà un nuovo giocatore del Modena; un innesto di grande esperienza a disposizione di mister Galloppa. Il difensore marchigiano classe 1997, si trova svincolato dopo che il 30 giugno scorso è finita la sua avventura in neroverde: arrivato al Sassuolo, a titolo temporaneo, nell’estate 2019 dal Cagliari, è diventato ben presto un tassello arretrato molto utile nello scacchiere dell’allora allenatore De Zerbi. Attraverso buone prestazioni diventa uno dei centrali più affidabili della serie A, ma la sfortuna è in agguato: il 9 marzo 2020 si ruppe il tendine rotuleo sinistro. Seguirà un iter riabilitativo lunghissimo, tornerà a giocare un amichevole con la Prima Squadra neroverde dopo 2 anni e nove mesi, il 12 dicembre 2022: nell’anno 2022/23 solo 2 sole presenze in serie A. Nell’estate del 2023 il Sassuolo che, nonostante il grave infortunio aveva deciso di acquistarlo a titolo definitivo, lo cede in prestito alla Reggiana :con i granata ritrova la giusta serenità e nel 2024 rientra al Sassuolo, nel frattempo i neroverdi sono stati retrocessi in serie B. Nel 2024/25 trova spazio nel torneo cadetto con l’allenatore Fabio Grosso: l’eroe azzurro di Berlino 2006 aveva allenato Romagna nella Primavera Juventus, il mister punta su Filippo e lui è tra i protagonisti della splendida cavalcata della promozione in serie A. Nel luglio 2025 prolunga il suo contratto di un’altra stagione, ma nell’ottobre scorso un altro ko lo costringe ad alzare bandiera bianca fino a gennaio 2026. Sicuramente un profilo interessante, bersagliato da una fragilità fisica che ha condizionato una carriera che si prospettava molto promettente. L”augurio a Filippo è di raccogliere in gialloblu le soddisfazioni che un destino beffardo ha fortemente limitato: l’accordo tra le parti in causa è ormai definito













