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Negli anni, la Festa provinciale della Lega Nord ha abituato ad essere al passo con l’opinione dei cittadini, ma in modo del tutto caratteristico. Dalla lotteria che fu proposta per “pagare l’Imu” al vincitore, nell’anno in cui fu introdotta l’odiosa imposta dal governo Monti, all’iniziativa di quest’anno, che si annuncia non meno dirompente. «L’anno politico che si sta concludendo è stato caratterizzato da tanti finti buonisti, che fanno demagogia, sulla pelle e il portafogli del cittadino – spiega il capogruppo della Lega Nord regionale, Alan Fabbri –. Per questo motivo, assegneremo durante la manifestazione di quest’anno il premio al “meno buonista” (o, se si preferisce, al “più realista”) nella gestione della cosa pubblica.» Nella due fine settimane della Festa che si terrà dal 3 al 5 e, ancora, dal 10 al 12 luglio, nella location di Villa Pignara di Quartesana, sicuramente ci sarà già all’esordio uno che alla cosiddetta “realpolitik”, ovvero alla politica concreta, è abituato, come l’europarlamentare Gianluca Bonanno, accompagnato dal collega Lorenzo Fontana, i quali parleranno senza mezze misure e giri di parole di: “Quale futuro per l’Europa?”. Il giorno seguente, l’argomento cardine sarà il binomio: “Giovani e Lega di governo”, in cui interverranno Andrea Crippa e Edoardo Rixi (capogruppo Ln dell’appena conquistata Liguria); “Stop all’invasione”, ovvero, un acceso dibattito tra le “scellerate scelte del governo Renzi in fatto di immigrazione”, come piatto forte del 5 luglio: con l’onorevole Nicola Monteni e il responsabile immigrazione della Ln, Tony Iwobi. L’attesa sarà, però, tutta per la visita del segretario federale, Matteo Salvini, ospite il 10 luglio assieme all’amico Alan Fabbri, con cui ha condiviso la campagna elettorale per le regionali, con anche il direttore di Radio Padania, Alessandro Morelli. Nella seconda settimana della Festa provinciale leghista ci sarà anche spazio per parlare di politica locale, buona amministrazione e dei sindaci, come primo front-office per il cittadino nei confronti della politica. «Un dibattito – assicura Fabbri – che presenterà diverse ricette, di varie parti politiche, all’insegna della concretezza e del realismo, ma non certo del fino buonismo…»

 

 

Ufficio stampa Gruppo Lega Nord Emilia e Romagna