“La partita contro il Frosinone rimane importante: d’accordo, abbiamo raggiunto quota 41 punti ma il gruppo vuole continuare a fare bene; ci vorrà il giusto approccio, questione di maturità”. Gian Marco Ferrari, si mostra soddisfatto dell’obiettivo salvezza raggiunto con largo anticipo dal Sassuolo e aggiunge:”C’è voglia di chiudere il campionato nella parte sinistra della classifica: abbiamo commesso errori, potevamo chiudere prima il traguardo dei 40 punti, ma penso il Sassuolo abbia dato segnali importanti del suo percorso di crescita – aggiunge- a livello personale le esperienze di questa stagione penso possano essermi d’aiuto in futuro”. Il difensore neroverde, precisa:” Dobbiamo migliorare, abbiamo subito 59 gol e per ben 11 volte in stagione la nostra porta è rimasta inviolata: tutto questo significa che in alcune partite abbiamo subito imbarcate pesanti, la componente psicologica rimane fondamentale invece che perdere con un gol di scarto ci siamo “sciolti” finendo per essere travolti nel punteggio”. Mister De Zerbi ha variato spesso modulo tattico, il tecnico bresciano più volte ha disegnato il pacchetto arretrato a 3 o a 4: a proposito il n° 31 puntualizza:”Non c’è grande differenza, dipende dall’avversario e dalla disposizione degli spazi”. A conclusione del suo intervento l’ex calciatore di Sampdoria e Crotone traccia un breve ritratto del suo compagno Demiral che sta diventando obiettivo dei grandi club:”Davvero molto forte, se ad enormi qualità aggiungiamo gli ampi margini di miglioramento, stiamo parlando di un 1998, direi impressionante: migliorerà col tempo la disciplina tattica e prevedo un futuro roseo per lui”