“Il PD minimizza situazioni di insicurezza e, come al solito, non vuole prendere i provvedimenti richiesti dai cittadini – commenta Davide Romani,

capogruppo e referente provinciale Lega – non esistono solo le infrazioni del codice della strada, Formigine è in preda ad una escalation di episodi di insicurezza e disturbo della quiete dei cittadini che è doveroso prendere in esame e sanzionare come ad esempio il ragazzo che ha rapinato una signora anziana mentre svuotava la spazzatura”.

“Baby gang non è sicuramente un mio neologismo ma si tratta della definizione utilizzata dall’osservatorio nazionale sull’adolescenza, il quale evidenzia come in tutta Italia il fenomeno delle baby gang riaccenda l’allarme sicurezza e che tra le regioni più colpite ci sia l’Emilia-Romagna – replica Marina Messori (FdI) – analogo discorso per la descrizione, da parte dei residenti, di quanto accade ormai da settimane: gruppi di giovani che, quasi quotidianamente, si ritrovano in determinate zone della città con l’intento di vandalizzare e infastidire, anche con episodi di violenza, residenti e passanti”.

“Se per il PD non si tratta di delinquenza e microcriminalità ci chiediamo a che punto si debba arrivare per ricevere un intervento da parte dell’Amministrazione in termini di tutela della sicurezza e della quiete dei formiginesi. È doveroso riportare i giovani alla “normalità”, dopo anni di sacrifici e restrizioni da Covid è, però, alquanto singolare che venga chiesto di comprendere una situazione di malessere, riducendo quasi a percezioni quelli che sono a tutti gli effetti episodi di delinquenza, dallo stesso partito che ha bocciato qualsiasi proposta di potenziamento della rete di supporto psicologico, a partire dall’introduzione dello psicologo nella farmacia comunale fino allo sportello comunale rivolto agli under 35″ concludono gli esponenti del Centrodestra locale.