IL RISCHIO DI ACQUISTARE UNA POLIZZA RCA FALSA E IL RISCHIO DI GRAVISSIME CONSEGUENZE.

 

Professionista Modenese, avendo acquistato una nuova autovettura, deve mettersi in contatto con la propria compagnia di assicurazione on line per sostituire la copertura assicurativa obbligatoria (RCA) comunicando la targa della nuova autovettura in sostituzione della vecchia.

Entra in internet e compone un numero telefonico convinta di essere collegata con la sua compagnia. Un operatore, spacciandosi per un dipendente della tale compagnia di assicurazioni, finge un certo interesse tecnico chiedendo il numero della vecchia autovettura e quello della nuova. Poi detta le istruzioni alla ignara Signora per bonificare la somma di circa 600,00 euro utilizzando un codice iban che le viene dettato. La professionista, impegnata nel suo studio, chiede alla figlia di andare al suo posto in una tabaccheria per effettuare il pagamento. La figlia si attiva, entra in una tabaccheria della città e bonifica dalla  propria carta la somma  richiesta, a quello che pensava, insieme alla madre, essere l’assicuratore. Tornata nello studio la ragazza ha consegnato la copia del bonifico alla madre che si è messa in contatto con l’assicuratore per confermagli l’avvenuto pagamento. Nel leggere i dati del bonifico comunica al truffatore che il bonifico è stato eseguito come da istruzioni ma che il nome dell’emittente è quello di sua

 figlia. Il truffatore, anche leggermente adirato, la rimprovera sostenendo che deve esserci corrispondenza tra il nome dell’assicurata e il nome di chi ha disposto il bonifico. Quindi non resta che  fare un secondo bonifico per poi attivare la procedura per la restituzione della prima somma versata. La ragazza ancora una volta si reca per conto della madre in tabaccheria ed effettua un secondo bonifico questa volta facendo risultare il nome della madre. Ancora una volta torna in studio dalla madre che provvede immediatamente a contattare quello che credeva essere un assicuratore per comunicargli l’avvenuto pagamento, questa volta con il nome corretto e per ricevere le istruzioni su come ottenere la restituzione della prima somma versatagli. Le viene indicata la necessità di effettuare un terzo bonifico da 180,00 euro per attivare la formalità di restituzione della somma per poi ricevere indietro sia i 600,00 euro che i 180,00.

Ancora una volta tutta la trafila di andare in tabaccheria, effettuare il bonifico per poi comunicare i dati dell’avvenuto bonifico. Proprio con questa terza telefonata la Signora ha compreso che era stata vittima di una truffa, perché riceveva una ulteriore richiesta di bonificare altri 180,00 euro perché non risultava validato il precedente bonifico. La Signora ha poi denunciato l’imbroglio subito con tutti i riferimenti possibili all’Autorità Giudiziaria attraverso i Carabinieri.

La vicenda non palesa immediatamente i rischi gravissimi che si corrono a mettersi in contatto con riferimenti telefonici o indirizzi e-mail, senza avere la certezza della vera identità dell’interlocutore.

Si pensi a quegli imbroglioni che, ottenuto il pagamento inviano via e-mail una falsa copertura assicurativa, all’ignaro imbrogliato che circola convinto di essere in regola.

 

 

 

 

 

Ovviamente al primo controllo da  parte delle Forze dell’Ordine ad un posto di controllo,  ( o anche transitando sotto una varco sottoposto al controllo delle telecamere abilitate alla rilevazione delle targhe risultanti non assicurate), la falsa polizza verrà contestata ed emessi a  carico del malcapitato truffato, una serie di provvedimenti.

Il rischio  più grave, in realtà, è quello di causare un incidente stradale con feriti o ancora più grave. In quel caso non essendoci nessuna copertura assicurativa, tutte le conseguenze economiche sono poste a carico del proprietario dell’auto condotta senza copertura assicurativa.

E’ bene dunque, se si sceglie di trovare una copertura assicurativa online, accertarsi con matematica certezza, su chi c’è dall’altra parte del collegamento, anche utilizzando il sito ufficiale dell’IVASS (Istituto  per la Vigilanza sulle assicurazioni).

 

Vice Presidente CODACONS Emilia Romagna

 (Fabio Galli)