eusebioMILANO – Figure del genere non sono tollerabili. E figuratevi, se a tollerarle sia Eusebio Di Francesco. Nero come le pece nel commentare la vergognosa sconfitta di Milano. Si può perdere vero, ma c’è modo e modo. E ricalcare il ko di poco meno di un anno fa al “Mapei Stadium”, fa davvero male. “Oggi non me l’aspettavo – attacca subito Eusebio -, non me l’aspettavo proprio. Probabilmente l’ultima settima in cui si è parlato tantissimo di Sassuolo ci ha fatto sentire un po’ presuntuosetti. Dobbiamo farci tutti un grande esame di coscienza, a partire dal sottoscritto e quindi a scendere”, ribadisce Difra che esprime concetti che sanno di remake rispetto a quelli espressi dodici mesi fa. “Se avessi potuto ne avrei dovuto cambiare 11. Non siamo stati squadra in nulla. Non ho voglia tornare ad essere la barzelletta d’ Italia”. Sull’espulsione di Berardi e sulla partitaccia di Zaza, affonda il colpo ma con la solita grande educazione. “Berardi non si deve permettere di lasciare la squadra in dieci, Zaza ha dimostrato di non essere capace di gestire i tanti complimenti ricevuti”.