“Se fosse coerente la segreteria provinciale si sarebbe già dimessa. Ma evidentemente le poltrone piacciono sempre”. Queste parole forti sono di Gino Venturelli, consigliere comunale del PD e già presidente di Concretamente Sassuolo ma cosa che alza la tensione nel Partitone è il fatto che destinataria dell’attacco diretto e preciso è la segreteria provinciale del Partito Democratico guidata attualmente dall’ex primo cittadino di Maranello, Lucia Bursi. Venturelli che si auto-definisce boy-scout renziano e boschiano doc rincara la dose:” “Curioso per non dire ambiguo atteggiamento della sinistra Pd,che chiede teste a destra e manca in merito al risultato elettorale amministrativo di domenica scorsa però tace completamente in provincia di Modena minimizzando la perdita di due comuni (Finale e Pavullo ndr)”. Un attacco al comando provinciale dello schieramento politico, critiche pesanti alla gestione Bursi che arrivano ancora dai rappresentanti PD locali come accadde in occasione delle Regionali 2014 quando l’ex assessore municipale Sandro Morini criticò pesantemente i vertici modenesi del partito poiché il Distretto ceramico si trovò senza rappresentanti politici PD in Regione. Rapporti sempre più tesi tra l’esecutivo provinciale e la componente richettiana: malumori che potrebbero portare a contrasti anche all’interno della maggioranza municipale. In tutto questo c’è un passaggio nelle dichiarazioni di Venturelli che suona come un minaccioso campanello d’allarme:”Curioso per non dire ambiguo atteggiamento della sinistra PD”; le tante correnti interne al PD potrebbero causare forti mal di pancia in questa estate che si preannuncia rovente…













