“Nella vicenda sembra evidente l’errore di natura politica: qualcosa nei rapporti tra i vari settori che compongono la macchina comunale non ha funzionato, ai residenti infuriati è venuta a mancare la tutela politica;errare è umano, purtroppo ci sono poche possibilità di poter rimediare al pasticcio”. A parlare in questi termini relativamente alla questione antenna è Erio Huller candidato sindaco durante le scorse Comunali tra le fila del M5s, il rappresentante penta stellato prosegue:”Parlo da cittadino e non da esponente di un gruppo consiliare: la situazione è sfuggita di mano da un punto di vista gestionale –precisa- il gestore telefonico ha avanzato le sue richieste, i tecnici comunali hanno risposto positivamente alla domanda di posizionare in quel posto, ora oggetto di una disputa tra le parti, l’antenna; quindi, c’è la forza contrattuale da una parte con Sgp, ancora lei, che ha stipulato un accordo con la compagnia telefonica in questione a fronte di 15mila euro annui per l’affitto dell’area interessata. Posso anche credere alla buona fede del sindaco –continua Huller- ma mancano chiarimenti e ragioni ai diversi residenti i quali hanno avanzato interrogativi sul quesito salute:quell’impianto sarebbe davvero vicino alle abitazioni, il problema sta tutto nella concessione di quella superficie, nello specifico, anche perché la dislocazione di antenne in genere dà origine a dei diritti per le diverse società di comunicazione”. Le attenzioni del consigliere grillino si spostano sul versante delle soluzioni proposte dal governo cittadino, a proposito dice:”Come può un Comune proporre ai cittadini la possibilità di costituirsi in comitato dopo aver esso provocato il danno?Mi sembra un modo per allontanarsi; a parole l’Amministrazione si schiera con i cittadini, poi però stando ai fatti un comitato di residenti dovrebbe adire le vie legali e rivolgere le proprie rimostranze al Tar contro il gestore telefonico: questa possibilità sembra difficile da percorrere, spese giuridiche difficili da sostenere e poi l’esito della sentenza pare scontato; un gruppetto di consumatori contro un colosso aziendale. La questione –conclude- può rappresentare una mancanza di personalità dell’Amministrazione, tutto questo unito ad un altro quesito: il sindaco è pieno di impegni, il lavoro non gli manca e allora non sarebbe meglio umanamente parlando, lontano da qualsivoglia polemica politica, affidare a qualche altra figura tutte le deleghe che Claudio Pistoni tiene per sé?”.Venerdì prossimo è il giorno previsto per l’installazione: difficile spostare la sfida su altre “frequenze”.
Erio Huller (M5s) vuole evitare le polemiche con l’Amministrazione ma intanto manda dei segnali che invitano ad apportare correzioni nel modello gestionale del Comune













