“Non confondiamo una violenta lite con una spedizione punitiva o peggio ancora con un regolamento di conti”. Il sindaco di Sassuolo, Francesco Menani, torna sull’episodio accaduto sabato sera lungo la centrale via Mazzini negli spazi antistanti l’istituto didattico Giovanni Pascoli precisando:”Tutto è scaturito da un diverbio tra due ragazzi, poi il litigio è degenerato coinvolgendo diverse persone a difesa dei due contendenti – aggiunge- certamente episodio da condannare ma da qui a mettere in discussione il tema Sicurezza a Sassuolo ce ne passa”. Quanto accaduto ha provocato reazioni di protesta: alcuni avventori di una pizzeria, in quell’angolo cittadino, spaventati sono scappati rifugiandosi all’interno del locale mentre all’esterno almeno una decina di persone dava vita a tafferugli con lancio di bottiglie e bicchieri tanto che un cameriere dell’esercizio summenzionato è rimasto leggermente contuso durante gli scontri che hanno rovinato suppellettili del dehor. “Non solo l’identificazione dei partecipanti -continua Menani- al parapiglia sarà garantita da testimoni e riprese video, ma posso assicurare la cittadinanza che già da tempo siamo sulle tracce di giovani teppistelli: in nome di uno stupido onore non si può vendere la libertà di vivere al meglio la città -puntualizza -pertanto saranno adottati i giusti provvedimenti ricordando che si tratta di giovani da punire ma anche da non abbandonare e possibilmente aiutare ad adottare comportamenti corretti all’interno della comunità municipale”. Parlando di micro-criminalità, il primo cittadino chiarisce:”A breve verrà introdotta una terza pattuglia di Polizia Municipale durante le ore serali: tutto questo, va nella direzione di infondere maggiore tranquillità ed impedire situazioni potenzialmente pericolose per l’incolumità pubblica -conclude- non voglio ci siano ombre ed incertezze parlando di Sicurezza”