Quanto accaduto in questi giorni in Romagna non è paragonabile all’alluvione del 2023.
I contesti erano totalmente diversi, sia per quantità di pioggia caduta sia per le condizioni complessive del territorio. È vero che negli ultimi mesi qualche intervento è stato effettuato, ma questo non può e non deve diventare un alibi.
Non possiamo continuare ad accettare che ogni pioggia più abbondante del normale si trasformi automaticamente in un rischio di esondazione. Questa situazione è il frutto di decenni di mancate opere, di scarsa pianificazione e di ritardi strutturali che hanno precise responsabilità a livello regionale.
Per questo respingiamo e rimandiamo al mittente i tentativi, da parte della CGIL e del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, di scaricare ancora una volta la colpa sullo Stato centrale.
La gestione del territorio, la sicurezza idraulica e la programmazione delle opere sono competenze regionali, e su questi fronti la Regione ha evidentemente fallito.
Da anni sentiamo ripetere che “lo Stato centrale non dà i soldi”.
Ma allora diciamolo chiaramente: l’Emilia-Romagna versa ogni anno ingenti risorse allo Stato centrale. Se il problema è la disponibilità economica, la soluzione non è continuare a chiedere o piangere risorse a Roma, ma trattenere sul territorio ciò che qui viene prodotto.
Per questo sfidiamo apertamente anche il Presidente dell’Emilia-Romagna:
se davvero vuole risolvere i problemi strutturali del territorio, si faccia promotore di un vero federalismo fiscale, valido per tutte le Regioni, che permetta di lasciare le risorse sul territorio e di utilizzarle direttamente per la sicurezza idraulica, le infrastrutture e la manutenzione.
I soldi ci sono.
Quello che è mancato finora è la volontà politica di usarli bene e dove servono.
Ora non servono più slogan né scaricabarile: serve rimboccarsi le maniche, avviare finalmente una programmazione seria e strutturale e, quando si verificano danni, far sì che i responsabili veri e reali ne paghino le conseguenze, anche sul piano politico e amministrativo.
Ghelfi Riad segretario regionale Patto per il Nord Emilia 













