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Sono 18 le liste civiche che hanno aderito in questi primi 18 mesi di esistenza al progetto Uniamoci – Unione Modena Civica; e alla prima edizione degli Stati Generali si sono presentate pubblicamente e hanno ufficialmente aperto un dialogo corposo per costruire sempre più l’alternativa politica ai partiti.

Quasi un centinaio i presenti, tra cui comitati di cittadini come Sisma.12 o il NIB-No Inceneritori nella Bassa di Finale Emilia, e alcuni ospiti da altre province e regioni: la mattinata non è bastata a dare spazio a tutte le esperienze e le proposte di discussione, che troveranno sicuramente altre occasioni nel futuro prossimo.

Due tavole rotonde hanno caratterizzato il programma:

La prima su Ambiente e Gestione del Territorio, moderata dal giornalista Andrea Antonietti di Caffé Distretto ha coinvolto più aspetti del problema ambientale: a partire dal dissesto idrogeologico della montagna con relatori Clemente Forni della lista civica Per Fanano e il prof. Francesco Cameroni, proseguendo con l’illustrazione del progetto Dea Minerva spiegato dall’ideatore, il Sindaco di Savignano Germano Caroli; poi con la trattazione della vicenda Aimag da parte di Marco Rubbiani di Progetto Campogalliano e il punto sul calcolo delle tasse sui rifiuti spiegato da Paolo Bigliardi di Per Cambiare Formigine; ancora, con il racconto del Polo Pattumiera di Finale Emilia da parte di Maurizio Poletti de Lo Scariolante e infine con gli ospiti da Reggio Emilia: Francesco Fantuzzi del Tavolo Nomaxiutility e Emiliano Codeluppi di Acqua Bene Comune, che hanno condiviso l’esperienza del referendum per l’acqua pubblica a Reggio Emilia.

L’occasione fornita dal tema della prima tavola rotonda ha fornito l’occasione per lanciare gli Osservatori del Paesaggio, in collaborazione con il Green Design Lab Plus: quattro strumenti che sono in fase di avviamento su impulso di Uniamoci per realizzare con i cittadini progetti concreti di miglioramento del territorio e della vita delle comunità che lo abitano tramite l’utilizzo di fondi europei specifici.

La seconda tavola rotonda, moderata dal giornalista Tito Taddei di TeleStudioModena, si è incentrata sul tema della Partecipazione e della Democrazia diretta come metodi politici che descrivono un nuovo paradigma dei processi decisionali con il coinvolgimento diretto dei cittadini. Variegate le esperienze portate dai relatori, tra cui Emilio Zannoni della lista civica di Maranello, Giorgio Verrini di Carpi Futura che ha parlato delle ultime vicende sulla sanità in Terre d’Argine e Area Nord, Sandro Romagnoli del Comitato Sisma.12, Riccardo Bassi di Progetto Comune Novi che ha riferito in particolare del Controllo di Vicinato, Giorgio Barbieri di Sassuolo 2020 e il Sindaco di Vignola Mauro Smeraldi che ha aggiornato il pubblico sullo stato del percorso partecipato di modifica degli Statuti Comunali della città all’insegna della democrazia diretta.

Tanti gli interventi dalla sala negli spazi di discussione previsti, dove in molti hanno dimostrato alto interesse per la realtà tracciata da Uniamoci, portato ulteriori proposte di discussione e richiesto nuovi appuntamenti per ulteriori approfondimenti.

Hanno partecipato all’evento anche Roberto Gambelli e Roberta Crescentini di Via Italia, gruppo di coordinamento interregionale per le liste civiche, che sta mettendo in contatto diverse realtà del panorama civico italiano