“L’edilizia residenziale pubblica versa in una situazione molto preoccupante in tutta l’Emilia-Romagna e Modena non fa eccezione.” Lo ha dichiarato il presidente del Gruppo Forza Italia nell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna,
Pietro Vignali, che all’interno della sua inchiesta sulla morosità e l’inutilizzabilità degli alloggi ACER in Emilia-Romagna ha voluto focalizzare anche la situazione particolare dell’azienda per le case popolari modenese.
“Stando ai dati forniti dalla Regione nella provincia di Modena ci sono 732 alloggi popolari ERP liberi ma solo 139 sono prontamente assegnabili. I restanti 593 sono tutti da ristrutturare – ha spiegato il consigliere regionale azzurro – La causa principale di questa situazione è la vetustà del patrimonio edilizio popolare che vede nella provincia di Modena 374 fabbricati con la destinazione per alloggi popolari costruiti prima del 1971 su un patrimonio totale che conta 746 di cui solo 88 sono stati realizzati dopo il 2001. Per quanto riguarda la morosità, ammontano a 4.704.364,85 euro i canoni non riscossi più 1.527.523,58 euro di crediti considerati inesigibili”
“Il sistema ERP in Emilia-Romagna non è più in grado di svolgere le sue funzioni sociali di dare risposta alle famiglie bisognose e calmierare il mercato della casa che negli ultimi anni è infatti letteralmente esploso con prezzi degli affitti ormai insostenibili già per redditi medi, figurarsi per i meno abbienti – ha concluso Vignali – È evidente che il Piano Casa recentemente annunciato dal Governo non può essere sufficiente. Servono nuove regole e migliore gestione delle risorse già ai livelli regionale, provinciale e comunale”













