La raffinata collana Biasin pubblicata da Incontri Editrice e realizzata in collaborazione con l’omonima associazione culturale di Sassuolo, si arricchisce di un altro prezioso volume.
Si tratta questa volta di un elegante libro di immagini e testi nato dalla riflessione del fotografo scandianese Fabrizio Ceccardi su una norma dello Stato Italiano. Il 18 febbraio 1992 infatti la Gazzetta Ufficiale pubblica il testo della legge 113, firmata dal Presidente della Repubblica che stabiliva“in attuazione degli indirizzi definiti nel piano forestale nazionale, che i Comuni provvedano, entro dodici mesi dalla registrazione anagrafica di ogni neonato residente, a porre a dimora un albero nel territorio comunale.”
A Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, il comune ha dedicato a questa iniziativa il Monte delle Tre Croci, una collina che domina la valle padana e dalla cui sommità lo sguardo può slanciarsi fino alle Alpi. La particolarità del luogo, aspro nei suoi calanchi argillosi, eppure dolce per il messaggio implicito in ogni nuovo innesto, ha sedotto Ceccardi che vi ha dedicato una ricerca fotografica, invitando poi cinque scrittori e poeti a contribuire al progetto.

Il racconto per immagini si scandisce nell’alternarsi delle stagioni, ciascuna interpretata nella sua luce più autentica e magistralmente introdotta da una ottava del poeta Emilio Rentocchini. Le narrazioni di Paolo Donini, Sandro Campani, Francesco Genitoni e Roberto Valentini interpretano Estate, Autunno, Inverno e Primavera attraverso un tema tanto intenso quanto poco frequentato: la nascita di un bambino e le sue molteplici implicazioni diventano infatti il filo conduttore del libro, che pur nella differenza degli stili alla fine sorprende per l’unitarietà dello svolgimento.

Trascurata per troppa semplicità o dimenticata nella frenesia del troppo e del troppo poco, ogni nascita ci restituisce al ritmo che più ci è proprio, quello ciclico delle stagioni che nascono, si sviluppano e muoiono in un pulsare instancabile. Gli alberi sul Monte delle Tre Croci, come scrive Massimiliano Panarari nella bella introduzione, sono un vero “inno alla vita” al quale le foto e i testi di questo libro rendono un omaggio di forte intensità poetica.

Il Bosco dei nomi propri sarà presentato sabato 20 dicembre 2014 alle ore 11.30
al Consorzio Creativo di via dello Zono 5 a Modena.
bosco dei nomi propri copertina