RISPOSTA INTERROGAZIONE SU ILLUMINAZIONE DEI PASSAGGI PEDONALI

 

 

La seconda interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale di lunedì 28 ottobre era a firma del consigliere Anna Maria Anselmi (Fratelli d’Italia), avente ad oggetto “Illuminazione dei passaggi pedonali”.

   “Premesso che – si legge nell’interrogazione – in città e in periferia ci sono attraversamenti pedonali sia nei rettilinei che in prossimità di incroci. Spesso questi passaggi pedonali sono il collegamento tra due marciapiedi. Considerato che questi attraversamenti sorgono in zone di traffico elevato sia veicolare che pedonale; purtroppo a volte i passaggi pedonali vengono utilizzati da biciclette o monopattini commettendo una grave infrazione, mettendo in pericolo la vita dei trasgressori stessi, ma anche la sicurezza degli automobilisti; per la maggior parte dell’anno, durante la fascia di maggior traffico pedonale e veicolare, non si può godere di luce solare dovuta al buio, alle scarsa visibilità per le pessime condizioni del

tempo. La pericolosità di questi passaggi è stata oggetto di segnalazioni da parte di cittadini. Visto che: molti passaggi pedonali sono spesso al buio o mal illuminati in modo particolare:

1) il passaggio pedonale, completamente al buio, sito su via Radici in Monte all’intersezione di via Regina Pacis;

2) il passaggio pedonale presente tra l’intersezione di via Repubblica e via Mazzini,

completamente al buio.

3) il passaggio pedonale in via indipendenza che porta dalla piazzetta del condominio Mimosa al proseguimento interno di via indipendenza verso i numeri civici 66 e altri (già oggetto di parecchi incidenti tra auto e pedoni). Interroga per sapere: 1) Se c’è l’intenzione da parte dell’amministrazione comunale attraverso gli uffici competenti intervenire con urgenza nel mettere in sicurezza con l’illuminazione adeguata i suddetti passaggi pedonali. 2) Se c’è la volontà’ da parte dell’amministrazione comunale e dei tecnici di intervenire per effettuare sopralluoghi in tutta la città per verificare se esistono criticità inerenti a passaggi pedonali resi pericolosi dall’assenza o dalla scarsa illuminazione”.

 

Ha risposto l’Assessore alla Rigenerazione Urbana David Zilioli  

 

“In merito alla richiesta di maggiore sicurezza e illuminazione per i tre attraversamenti pedonali segnalati, vogliamo rassicurarvi sul nostro impegno costante in questo ambito. Siamo consapevoli dell’importanza di garantire la sicurezza degli utenti della strada fragili, in particolare dei pedoni, e per questo continueremo a porre particolare attenzione a questi interventi nelle nostre politiche.

 

Per migliorare la situazione, ci avvarremo di calcoli illuminotecnici per valutare l’adeguatezza dell’illuminazione attuale e apportare eventuali miglioramenti, garantendo così una visibilità ottimale durante le ore notturne. Inoltre, lavoreremo sulla moderazione della velocità nei pressi di questi attraversamenti, implementando sistemi di segnaletica orizzontale e verticale e altre misure utili a garantire la sicurezza.

 

I sopralluoghi con i tecnici ci permetteranno di monitorare da vicino queste situazioni storiche, già mappate, e di attuare ulteriori azioni specifiche per rispondere alle esigenze dei cittadini. La sicurezza dei pedoni è una priorità, e continueremo a investire impegno per migliorare questi punti critici della nostra città”

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RISPOSTA INTERROGAZIONE SU ILLUMINAZIONE PUBBLICA   

 Ulteriore interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale di lunedì 28 ottobre era a firma di Francesco Macchioni (Lista Macchioni), avente ad oggetto: “Disagio illuminazione pubblica”.

“L’illuminazione stradale – si legge nell’interrogazione –  delle piazze, dei parchi, è un servizio importante per la sicurezza di tutti i quartieri, zone industriali, viabilità ecc., che viene pagato con i soldi dei contribuenti. In certi periodi dell’anno, soprattutto autunno e primavera, l’illuminazione si accende, a macchia di leopardo, in ritardo e nello stesso tempo si spengono molto prima del dovuto. Ci sono state fatte numerose segnalazioni, ho fatto io personalmente i controlli e posso confermare quanto descritto sopra.

Considerato che: Le zone buie sono alla portata di delinquenti. Nelle zone residenziali vi sono sempre più furti negli appartamenti. Lo stesso riguarda anche nelle zone industriali.

Nel contratto vi è scritto che l’accensione dell’illuminazione deve avvenire 30/45 minuti prima del tramonto, per lo spegnimento sempre 30/45 minuti prima dell’alba. Si interroga il Sindaco e la Giunta: per sapere se intendano intervenire per risolvere il problema, e in che modo. per sapere quale sia l’ufficio addetto a i controlli dell’accensione e spegnimento dell’illuminazione pubblica come da contratto”.

Ha risposto l’Assessore ai Lavori Pubblici Maria Raffaella Pennacchia.

 

“In riferimento all’interrogazione avente ad oggetto “Disagio illuminazione pubblica” si richiamano alcune premesse:

La gestione e manutenzione ordinaria dell’illuminazione pubblica a Sassuolo è affidata alla ditta City Green Light con un contratto sottoscritto il 1 giugno 2016 e di durata 10 anni.

 

L’oggetto del contratto è la gestione dell’intera rete e gli interventi di manutenzione ordinaria tra cui: la sostituzione delle lampade e degli accessori elettrici, le parti vetrate di lampade, fotocellule, gli accessori della lanterne semaforiche, i cablaggi elettrici, le morsettiere, i relè presenti nei quadri elettrici. Oltre ad un servizio di assistenza tecnica sulla valutazione dei progetti illuminotecnici e/o su prove preliminari di illuminotecnica.

 

Il contratto prevede un servizio di presidio, reperibilità e pronto intervento per coprire 24 ore su 24, 7 giorni su 7 nei casi stabiliti nel capitolato d’appalto. City Green Light si avvale per la manutenzione di una ditta di elettricisti che ha sede sul territorio e che interviene tempestivamente su segnalazione esterna o su guasto rilevato internamente.

L’interfaccia del comune con il Servizio City Green Light è affidata a un tecnico del servizio Energia e Impianti, tutte le segnalazioni che vengono raccolte dall’URP, quindi trasmesse al gestore.

 

La rete dell’intero territorio comunale consta di 8521 punti luce e 251 quadri elettrici che ne comandano per zone l’accensione e lo spegnimento.

Dei quadri presenti soltanto 66 su 251 sono dotati di telecontrollo (caratteristica che ne permette rilevare le letture e le anomalie legate ad esse oltre a gestire le accensioni e gli spegnimenti o le modifiche di programmazione legate all’orario). Ai 66 quadri telecontrollati corrispondono 4361 punti luce

 

L’accensione e lo spegnimento della pubblica illuminazione vengono impostati sulla base dell’orario di alba e tramonto in modo differente al variare della stagione estiva e invernale per poter sopperire alla diversità di durata delle ore di luce dei due periodi dell’anno.

La regolazione prevede quindi da contratto due regolazioni:

–         dal 1 maggio al 31 agosto (stagione estiva)

TRAMONTO +22 min e ALBA – 45 min e (cioè si accendono 22 minuti dopo il tramonto e si spengono 45 minuti prima dell’alba)

 

–         dal 1 settembre al 30 aprile (stagione invernale)

TRAMONTO +12 min e ALBA – 13 min  (cioè si accendono 12 minuti dopo il tramonto e si spengono 13 minuti prima dell’alba)

 

Bisogna precisare che i 185 comandi dislocati sulla città vengono aggiornati manualmente due volte all’anno, operando direttamente sul quadro stesso. L’aggiornamento non avviene quindi simultaneamente pertanto la sensazione <<macchia di leopardo>> citata può essere riferita a questo fenomeno.

 

E’ doveroso però riportare che, dalle verifiche effettuate, le segnalazioni ricevute nell’ultimo periodo (3 mesi) sono in numero e tipologia in linea con quelle ricevute in precedenza, e si tratta quindi di guasti fisiologici del sistema.

 

Nello specifico la maggioranza sono riferite a problematiche dei quadri elettrici di zona, del distributore di energia elettrica o a lampade e pali danneggiati o non funzionanti.

Alcune segnalazioni 7 su 107 negli ultimi 3 mesi sono riferite a ritardi nell’accensione, riferibili quindi alla problematica descritta sopra.

 

Anticipato tutto ciò

–         L’accensione/spegnimento è gestita come illustrato. La tematica del corretto funzionamento dell’illuminazione pubblica è e continuerà ad essere oggetto dell’attenzione della giunta. Non si ravvisa negli ultimi mesi un peggioramento delle condizioni dell’illuminazione pubblica;

 

–         La diversa e migliore calibrazione degli orari di accensione/spegnimento potrebbe essere attuata grazie ad un investimento mirato per dotare i 185 quadri elettrici di telecontrollo, ma ad oggi non si considera un intervento prioritario;

 

–         Come già citato l’ufficio preposto al controllo è il servizio Energia e Impianti di SGP, che non ha rilevato particolari problematiche, né mancate applicazioni di quanto prevede il contratto in essere dal 1 giugno 2016”.