La visita domani pomeriggio del giornalista Mario Adinolfi sta dando vita a polemiche e critiche all’interno della maggioranza: la concessione del patrocinio all’iniziativa che vedrà la presenza del fondatore e direttore de “La croce” da parte del Comune sta provocando un autentico terremoto. Va precisato che non può mettersi in dubbio la stabilità del governo cittadino, in questo senso il Partitone ha un controllo sulle sorti gestionali della città solido e assoluto, quindi queste proteste da parte di alcuni gruppi vicini al Pd non possono preoccupare più di tanto. Comanda il Pd e la supremazia del Partito democratico è fuori discussione, si può discutere sulla correttezza di alcuni comportamenti e sull’opportunità di certe scelte dell’Amministrazione lontane dagli indirizzi di Sel o della Lista Civica Pistoni. Molte le voci di dissenso alla decisione comunale di concedere il patrocinio, si è gridato allo scandalo in nome di diritti dell’uomo connessi a progresso e civiltà. Non è nel nostro interesse esternare convincimenti di natura etica e morale, in questo senso ognuno è libero di pensarla a suo modo; a proposito sarebbe interessante capire le tendenze interne al Pd . Qualcuno del mondo Pd ha già definito la conferenza “fondamentalismo di rigurgito” o “lezione tenuta da mitomane che vive di espedienti” addirittura è stato chiesto “Fuori i nomi di chi ha firmato il patrocinio”. Se il confronto è segno di democrazia, una domanda sorge spontanea: perchè l’enfant prodige Matteo Mesini, segretario cittadino Pd, difese a spada tratta contro tutto e tutti le scelte del Partitone in merito alla vicenda Carani, si ricorderà il giovane piddino usò toni forti per zittire chi chiedeva a gran voce la convocazione di un consiglio comunale straordinario aperto alla città , sul punto non espone le sue paternali?Questione di equilibri interni al Pd verrebbe da pensare, ma certo sarebbe un atto di chiarezza non da poco precisare i perché che stanno dietro la decisione dell’Amministrazione di fornire il patrocinio alla presentazione del libro. Talvolta bisogna mostrare i pugni anche tra le mura domestiche altrimenti il rischio è quello di essere considerato un pupazzo mosso da altri: caro Matteo, ce ne va della tua credibilità… I nemici sono in casa, lo sa bene l’ex Pd Mario Adinolfi: quindi esci allo scoperto e affronta la questione a viso aperto… 













