In linea con il voto negativo alle manovre di bilancio sulla base della convinzione che il debito del Comune di Formigine sia nato da investimenti non totalmente prioritari per i cittadini. In sintonia con l’importanza data al tema sicurezza, cardine per la tutela dei cittadini. Con la mozione in allegato si richiede di impegnare Sindaco e Giunta all’acquisto di una Unità Cinofila, eventualmente condivisa con gli altri comuni dell’Unione del Distretto Ceramico.
Marina Messori (nella foto)

Dotazione del Corpo di Polizia Municipale di unità cinofila per la prevenzione e controllo dei fenomeni di spaccio di stupefacenti
Premesso che:
– La prima unità cinofila a servizio del Corpo di Polizia Municipale nasce a Milano nell’aprile del 2000, con l’intento di dare risposte concrete al sentimento di insicurezza diffuso tra la cittadinanza, da subito impiegata in tutti i teatri cittadini quali Istituti Superiori, parchi, discoteche, nonchè in occasione di manifestazioni pubbliche;
– Negli scorsi anni il Comune di Sassuolo aveva provveduto a dotarsi di una unità cinofila, a sostegno del proprio Corpo di Polizia Municipale, riportando ottimi risultati che indirizzarono il Comune di Modena ad appoggiarsi a questa unità cinofila per contrastare i fenomeni di spaccio sul territorio del capoluogo provinciale;
– Al momento del “pensionamento” dell’unità in servizio, lo stesso Comune di Modena stipulava una convenzione con la Unione Montana dei Comuni dell’Appenino Reggiano per l’utilizzo sul proprio territorio della loro unità cinofila;
Rilevato che:
– Le attuali contingenze socio-economiche portano a sempre più frequenti fenomeni di disagio sociale, i quali comportano purtroppo anche l’aumento dello spaccio di stupefacenti, in particolare nelle aree sensibili quali parchi pubblici, centri sportivi ed istituti scolastici;
– L’indagine IARD del 2002 spiega come la contiguità agli stupefacenti da parte dei giovani si configuri sempre più come un fenomeno di consumo e non come una espressione di devianza. L’utilizzo di sostanze stupefacenti sembra rispondere più ad un desiderio di presenza nel mondo: in un sistema che corre a velocità vertiginose, in cui si perdono i riferimenti, non si è in grado di progettare il proprio futuro, in cui la cultura dell’aiuto a superare il proprio limite è particolarmente diffusa, le droghe rispondono ad un bisogno di identità che non viene soddisfatto altrove;
Rilevato altresì che:
– La cronaca locale riporta arresti per detenzione e spaccio di stupefacenti, ultimo caso nel marzo 2019 che ha portato, grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri, all’arresto di un ventenne residente nel Comune di Formigine;
Ricordato che:
– E’ prerogativa delle Amministrazioni preservare la salute dei propri cittadini, oltre a garantirne la sicurezza, in particolar modo dei ragazzi più giovani;
Ritenuto che:
– Una unità cinofila, anche in forma consociata tra più comuni, ad esempio quelli facenti parte dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, possa essere molto utile al contrasto di fenomeni di spaccio di stupefacenti;
Considerato che:
– Le spese per l’acquisto dell’unità cinofila, valutabili attualmente in un importo di circa € 10.000,00 comprensive dell’istruzione di due conduttori e di verifiche periodiche da parte degli addestratori, risultano percentualmente minime se confrontate con l’importo complessivo di spesa per la sicurezza attualmente prevista dal bilancio comunale;
– Tale spesa potrebbe essere notevolmente abbattuta qualora rientrasse in un più ampio ambito consociativo tra i Comuni del Distretto Ceramico;
Si impegnano pertanto Sindaco e Giunta:
– Ad attivarsi nei tempi e nei modi dovuti per dotare il Corpo di Polizia Municipale del Comune di una unità cinofila per la prevenzione dello spaccio di stupefacenti e per il controllo del territorio comunale.
Messori Marina – Lista Civica Per Cambiare













