Tocca la ventesima edizione l’iniziativa del premio “Don Dorino Conte”, una proposta promossa dall’ Associazione che porta il nome di questo sacerdote che all’inizio degli anni ’50 diede vita a Sassuolo, nel quartiere “Borgo Venezia”, alla prima scuola professionale presente sul territorio.

Il periodo in cui Don Dorino Conte diede l’avvio a quest’esperienza dell’Acal, ne fanno di questa scuola una “pietra miliare” nella storia dell’istruzione professionale in quello che sarebbe diventato il distretto ceramico più importante nel mondo.

Erano anni in cui il fenomeno dell’immigrazione dalle campagne assunse proporzioni notevoli e iniziò anche quello, sempre verso Sassuolo, da altre regioni d’Italia. Per dare un futuro ai tanti giovani, Don Dorino Conte comprese che occorreva insegnare loro un lavoro e così, nel volgere di qualche anno, prese vita la prima, embrionale, esperienza di quella che sarebbe poi diventata una vera scuola professionale dove i ragazzi, terminate le elementari, potevano apprendere, nel giro di cinque anni, un mestiere.

 

Dall’Acal sono usciti con il diploma buona parte dei protagonisti dell’industria ceramica e della tecnologia per realizzare le piastrelle. Alcuni di questi, guidati dal presidente Ivanno Frascari, hanno fondato nel 1998 l’Associazione Don Dorino Conte per ricordare, attraverso l’assegnazione annuale di borse di studio agli studenti, il sacerdote.

 

Grazie alla fattiva collaborazione di Confindustria Ceramica, al patrocinio del Comune di Sassuolo, in questi vent’anni sono stati premiati 232 studenti dell’Istituto “Ipsia” di Sassuolo, scuola che ha raccolto l’eredità dell’Acal. Presso l’Aula Magna dell’Istituto “Ipsia”, in Piazza Falcone e Borsellino, sabato 6 ottobre 2018, alle ore 11, si rinnova la cerimonia di consegna degli attestati che per l’anno scolastico 2017-2018 sono stati assegnato a:

Francesco Galloni, Yeboah Reuben Nii Tetty, Tabadin Zaharia, Luca Pietrosemoli,

Luca Giovannini, Roberto Santoro, Walumeka Kanimumpasi, Andrea Braglia,

Riccardo Riscili e Giovanni Bonadonna.

 

Presenzieranno gli Organi Dirigenti dell’Istituto Scolastico, i rappresentanti dei

Comuni del distretto ceramico modenese e reggiano, di Confindustria Ceramica, del

Centro Pastorale di Sassuolo, dell’ Associazione Don Dorino Conte, del sindacato e

associazioni di categoria e della società civile.