Senza ombra di dubbio è stata una vicenda dolorosa quella legata alla volontà di nascondere o comunque alterare la verità storica sul martirio del Beato Rolando Rivi, seminarista 14enne trucidato barbaramente da un gruppo di partigiani comunisti nel clima di odio di quei giorni verso l’ordine sacerdotale. Da ricordare le accese dispute tra la maggioranza consiliare durante il governo cittadino targato Pattuzzi e la minoranza sulla questione con un Luca Caselli che da consigliere più volte sollevò la necessità di ricordare il giovane servo di Dio. Seguirono anni in territorio comunale in cui si cercò di coprire i fatti tragici di quel martirio, poi con la gestione municipale Caselli il 13 aprile 2011 nell’anniversario dell’assassino del Beato Rolando Rivi fu intitolata allo stesso la traversa sul fiume Secchia:un gesto che fece giustizia e cancellò anni di diatribe, anche se è bene non dimenticare come i veleni politici tra le parti in causa producano continue polemiche. Domenica 12 aprile, in occasione del 70° anniversario del martirio del giovane seminarista, presso la Pieve di San Valentino avverrà alle ore 15.30 l’inaugurazione della casa “Memores Domini” mentre alle ore 16 alla presenza di monsignor Massimo Camisasca vescovo di Reggio-Emilia Guastalla sarà celebrata una Santa Messa. Alle ore 17 don Julian Carron, assistente ecclesiale Memores Domini, concluderà con un intervento personale questa giornata di celebrazioni. A proposito della memoria di Rolando Rivi sul canale telematico you tube è possibile digitando le parole “inno al Beato Rolando Rivi” vedere il video, della composizione musicale della cantautrice Morgana Montermini, prodotto proprio sui luoghi del martirio attraverso suoni e colori del posto rol rivi