Domani mattina si svolgerà l’esame autoptico sul corpo di Samantha Migliore, la 35 enne morta nella sua abitazione dopo un trattamento estetico per aumentare la massa del seno. Al momento unica persona indagata per il decesso della giovane mamma è l’operatrice che ha praticato alcune infiltrazioni nel petto della deceduta, si tratta di Pamela Andress transessuale 50 enne che risulterebbe priva di qualsiasi abilitazione professionale. Ricordiamo che, giovedì scorso, giorno del tragico evento la “presunta estetista “, approfittando dei momenti di grande agitazione conseguenti al precipitare delle condizioni di salute della 35 enne si allontanò dall’alloggio teatro della tragedia; Pamela stessa, si è poi costituita presso la Caserma di Cento nel pomeriggio di venerdì. L’iscrizione della 50 enne nel registro degli indagati per la morte di Samantha è conseguenza di altro reato, omissione di soccorso ed esercizio abusivo della professione sanitaria. Difficile dire se questa vicenda avesse potuto avere un epilogo diverso, quel che è certo è che Pamela esercitava questa pratica estetica da 7-8 anni a domicilio dietro un compenso di 1200 euro.
I riscontri dell’autopsia potranno fornirci la dinamica di quanto accaduto partendo dal contenuto delle fiale di quanto iniettato, un mix al silicone di mezzo litro a mammella che ha provocato il decesso.













