Indetto per domani, martedì 14 maggio, uno sciopero per il settore della ceramica: dopo 10 mesi di trattative, non è stata raggiunta l’intesa relativa ad un nuovo contratto collettivo di portata nazionale per l’industria ceramica. Saltata ogni possibilità di addivenire ad un accordo, è stato proclamato uno sciopero di 8 ore; due i motivi principali che hanno portato alla rottura tra le parti. Le varie sigle sindacali coinvolte chiedono da un punto di vista economico, compensi maggiori per superare il contesto inflazionistico del momento, mentre sotto l’aspetto normativo, in un quadro di trasformazione tecnologica e transizione energetica, importantissimi sarebbero i percorsi per una riqualificazione del personale. Prevista una manifestazione di protesta nella mattinata di domani, a partire dalle ore 10, all’ingresso della sede di Confindustria Ceramica














