
Decisiva l’impronta del Movimento Cinque Stelle sul decreto agricolo varato oggi alla Camera. M5S: “Importanti i risultati ottenuti. Dentro anche la nostra “riforma” di AGEA. Lo dichiara Michele Dell’Orco, deputato M5S che spiega anche il motivo dell’astensione M5S sul provvedimento: “E’ un voto di sprone al Governo perché è un peccato che per parlare di agricoltura si debba ricorrere alla decretazione d’urgenza e al tamponamento delle emergenze, quando invece il settore avrebbe bisogno di politiche serie di rilancio e sostegno che sono ormai indispensabili, a cominciare dalla revisione della fiscalità rurale ”.
“Ci viene il dubbio -aggiunge Dell’Orco- che se non fossimo arrivati in Parlamento il mondo agricolo non sarebbe mai stato al centro di un dibattito parlamentare, come è accaduto in questi giorni con questo provvedimento che è frutto, e nessuno potrà negarlo, di molte delle battaglie che il Movimento Cinque Stelle ha portato avanti in questi due anni di legislatura”. Grazie agli atti che in questi mesi hanno impegnato il Governo sul fronte agricolo, diversi sono stati i risultati ottenuti dal M5S durante l’esame in Commissione: “A cominciare -spiega il deputato -dall’innalzamento della percentuale di rappresentatività economica delle Organizzazioni Interprofessionali del settore latte. Anche se sembra un piccolo saltello (dal 20 al 25%) questo aumento rappresenta un segnale positivo per gli agricoltori e per provare a far partire veramente le OI che potranno essere un elemento fondamentale per il rilancio del settore lattiero caseario, in un contesto di mercato libero come quello che si presenta dopo la fine del regime delle quote latte”.
Da segnalare ancora l’approvazione di due misure targate M5S, uno sulle Commissioni Uniche Nazionali che “rappresenteranno uno strumento fondamentale per la determinazione delle quotazioni di prezzo per le filiere del sistema agricolo – alimentare, finora regolato da borse merci locali ormai anacronistiche e anticoncorrenziali” e l’altro sulla lotta biologica al cinipide del castagno: “Indennizzare gli agricoltori che hanno scelto di ricorrere alla lotta biologica per contrastare il parassita è importante perché questa si è rivelata l’unica vera soluzione al problema, al contrario della strada dei trattamenti chimici che sono risultati del tutto inefficaci”.
Infine un altro successo del M5S è quello che riguarda il futuro di AGEA: “Il decreto, infatti, accoglie la nostra proposta di prevedere, allo scadere del contratto tra AGEA e SIN una gara pubblica per l’affidamento del sistema informatico di AGEA. Alla luce delle difficoltà e criticità emerse nel corso degli anni sulla gestione del SIAN – dichiara il pentastellato – è fondamentale procedere ad una riforma, per garantire un servizio efficiente di gestione ed erogazione dei fondi europei destinati all’agricoltura”.
“Attraverso i nostri suggerimenti -conclude Dell’Orco- si è riusciti finalmente a tirare fuori qualcosa di buono per l’agricoltura. Lo consideriamo un inizio, ma il lavoro da fare è ancora tanto, come tante sono le “emergenze” agricole non trattate in questo provvedimento e sulle quali non smetteremo di incalzare”.
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Michele Dell’Orco
Cittadino Deputato
Movimento 5 Stelle













