“I ripetuti disagi che migliaia di studenti della provincia di Modena stanno subendo in questo inizio di anno scolastico, a causa della scarsa organizzazione del numero e delle corse di bus urbani ed extraurbani rispetto alla domanda di mobilità della popolazione studentesca, sono ingiustificabili, inaccettabili e violano palesemente diversi termini del contratto di servizio tra Amo e Seta. Tra questi, leggiamo dal contratto di servizio che lega l’agenzia all’azienda e dalla carta dei servizi Seta, il diritto a viaggiare in tutta sicurezza, usufruire di un servizio regolare e puntuale, e viaggiare in un ambiente confortevole; oltre all’impegno, da parte di Seta, ad adottare tutte le misure idonee e necessarie, di carattere operativo, tecnico ed organizzativo, per migliorare l’efficienza e l’efficacia del servizio offerto.
L’esatto contrario della condizione disagio ed insicurezza nella quale migliaia di studenti si sono trovati sui bus pubblici urbani ed extraurbani in questa prima settimana di scuola. Disagi e condizioni di insicurezza che AMO, ha il diritto dovere di fare rispettare a Seta, prevedendo in caso mancato rispetto degli standard che l’Agenzia possa agire mediante la riduzione del corrispettivo da corrispondere al gestore”.
Sono alcuni punti richiamati nell’interrogazione che il consigliere provinciale di Forza Italia Antonio Platis depositerà nelle prossime ore in Consiglio provinciale in merito ai disservizi a danno di studenti registrati nella prima settimana dall’avvio dell’anno scolastico, e in vista del prossimo tavolo Provincia Amo e Seta in programma il prossimo 30 settembre.
“Alla luce dell’esperienza degli scorsi anni e dell’aumento confermato dalla Provincia degli studenti medi superiori in provincia di Modena, i disservizi registrati in questi giorni erano ampiamente prevedibili, e quindi evitabili, anche attraverso una riorganizzazione o un potenziamento, anche temporaneo, del servizio nelle fasce orarie più critiche e che a quanto risulta Seta avrebbe pensato di mettere in campo soltanto dopo una settimana di disagi enormi che hanno inciso sulla vita di migliaia di famiglie in tutta la provincia. Chiediamo che Amo e la Provincia, partendo dal tavolo fissato tardivamente il 30 settembre, agiscano su Seta affinché si accertino le responsabilità dei disservizi e siano poste in essere quegli interventi necessari a garantire che non si ripetano”

Antonio Platis
Consiglier provinciale modena