“Sulla discarica di Finale Emilia è andato in scena il peggiore dei teatrini di cui è capace la politica-politicante, dal quale sono emerse con tutta evidenza le balle propinate dal Partito democratico in campagna elettorale. Tant’è che l’ampliamento dell’impianto finalese è rimasto nel piano rifiuti regionale”. Così il consigliere regionale della Lega, il modenese Stefano Bargi, oggi è intervenuto in aula sulla proposta della Giunta Bonaccini in merito all’ “Approvazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti e per la bonifica delle aree inquinate 2022-2027 (PRRB)

“Sulla discarica di Finale Emilia – ha tuonato il leghista – è mancato il coraggio politico di fare un passo indietro rispetto la permanenza nel piano rifiuti dell’ampliamento dell’impianto, opzione fortemente osteggiata sia dalla cittadinanza che dalla passata amministrazione a guida leghista”.

“E poco è valso che l’attuale giunta PD avesse basato la propria campagna elettorale, alla presenza del Presidente della Regione Stefano Bonaccini, proprio sullo stop all’ampliamento. All’atto pratico, infatti, la Regione ha deciso di tirare dritto sul progetto, facendo carta straccia delle promesse fatte ai cittadini. Sia chiaro: in questa vicenda la politica, nello specifico la sinistra, ha perso l’occasione di assumere una posizione netta, contraria all’ambiente, come noi abbiamo sempre sostenuto”.

“Da parte nostra, da sempre al fianco dei residenti finalesi, diciamo “no” alla discarica, perché non serve al nostro territorio: di un impianto funzionale a ricevere rifiuti speciali da altre regioni e che provoca danni ambientali e alla salute pubblica, facciamo volentieri a meno” conclude Bargi.