
Sampdoria-Sassuolo è stata la gara della riscossa neroverde, ma impossibile non ricordare l’errore arbitrale sul finire di partita ai danni del Sassuolo: sul rigore di Politano, respinto da Viviano l’azione prosegue e Torreira sostituendosi al portiere blucerchiato “para” il pallone impedendo ai neroverdi di raccogliere la ribattuta e concludere in rete. Errore clamoroso dell’arbitro Gavillucci che non decreta il penalty e non espelle il calciatore blucerchiato: il direttore di gara non ha visto, ma possibile che lo strumento tecnologico VAR non sia intervenuto?Svista arbitrale eclatante, lo sbaglio più grave da quando lo strumento tecnologico in questione è entrato in funzione: azione che doveva essere valutata in altro modo rispetto a quanto andato in scena. Il gol di Matri ed il conseguente successo esterno neroverde non possono far passare in secondo piano un errore che pone tanti interrogativi sull’utilizzo del VAR: il Sassuolo è stato danneggiato nell’occasione, ma soprattutto l’episodio apre a tanti dubbi sui criteri relativi ad un intervento o meno del tanto sbandierato supporto. Occhio elettronico che ha limitato gli errori, vero, ma sistema incapace di rilevare alcune sviste colossali:ce ne va di mezzo la credibilità del sistema calcio, parlare di VAR pare riduttivo… Alle classiche chiacchiere da BAR si affiancheranno quelle legate al VAR; tu chiamale se vuoi, valutazioni relative













