SAMPDORIA-SASSUOLO 2-2

SAMPDORIA: Turk, Oikonomou (68′ Murillo), Nuytinck (46′ Murru), Amione (46′ Paoletti), Zanoli, Winks, Rincon (61′ Ilkhan), Augello, Leris, Gabbiadini, Quagliarella (86’ Lammers). A disp.: Ravaglia, Tantalocchi, Djuricic, Segovia, Malagrida, De Luca, Jesé. All.: Dejan Stankovic

SASSUOLO: Consigli, Zortea, Erlic (90’ Romagna), Ferrari, Rogerio, Obiang, Thorstvedt (46′ Harroui), Henrique (63′ Lopez), Berardi, Pinamonti (79′ Defrel), Ceide (63′ Bajrami). A disp.: Pegolo, Russo, Marchizza, Muldur, Toljan, Bruno. All.: Alessio Dionisi.

ARBITRO: Meraviglia di Pistoia.

MARCATORI: 8′ Gabbiadini, 9′ Berardi, 11′ Henrique, 78′ Erlic (aut.)

NOTE: ammoniti Thorstvedt, Harroui, Oikonomu
 
Finisce con un pareggio pirotecnico la sfida del Ferraris, tra Sampdoria e Sassuolo. Una partita piena di occasioni da ambo le parti, ma una sfida quasi estiva tanta la leggerezza con la quale le due contendenti si sono affrontate. Le due formazioni hanno dato vita ad una contesa aperta. L’inizio è scoppiettante, poi tanti errori: una gara che ha messo in evidenza il talento ed il valore di Domenico Berardi: è sempre lui il pezzo pregiato in casa neroverde.
    Per Berardi 11° centro stagionale in serie A, 112 ° gol assoluto nel massimo campionato nazionale
 
Nel finale il pareggio blucerchiato, poi standing ovation per Fabio Quagliarella che, commosso da tanto affetto, scoppia in lacrime. Sassuolo che raggiunge quota 45 punti e attende la sfida casalinga contro la Fiorentina per il gran finale.
 
 
Alessio Dionisi, nel dopo gara di Genova, commenta:” La prestazione c’è stata, l’atteggiamento è stato giusto; chi è sceso in campo ha fatto bene, peccato per i gol subiti: questo significa che dobbiamo migliorare individualmente”. Il mister, fa un bilancio sommario della stagione:” Il campionato è stato positivo a prescindere, non dimentichiamo che abbiamo dovuto rinunciare a Berardi per diverso tempo – aggiunge – Il girone di ritorno è stato ottimo, purtroppo non riusciremo a fare il record di punti; adesso avanti, contro una squadra forte come la Fiorentina”. Thorstvedt al posto di Frattesi, quasi un passaggio di testimone; sul punto l’allenatore neroverde:” Questa società non può trattenere i giocatori, l’anno scorso sono stati ceduti tre atleti forti -precisa – L’obiettivo della società è valorizzare i calciatori; ovviamente alcuni calciatori sono in grado di spostare gli equilibri, in caso di cessioni questa società è pronta ad investire e dunque non sarà un problema se dovessi rimanere: in fin dei conti annata  positiva”. In conclusione, discorso rinnovo; Dionisi, chiarisce:” Siamo a buon punto nella trattativa per la permanenza; sono consapevole della missione di questa società che è quella di centrare la salvezza e poi valorizzare i giocatori attraverso il gioco. Trattenere certi elementi è impossibile, la mia speranza è che chi arrivi a rimpiazzarli sia  pronto”.