Nella mente di Alessio Dionisi, nell’antivigilia della sfida dell’Olimpico, solo ed esclusivamente la Lazio. Come un colpo di spugna sulla lavagna, cancella quanto di buono fatto sin qui dal suo Sassuolo, atteso da una Lazio che ha fame d’Europa e soprattutto di riscatto dopo la cocente delusione del derby perso malamente. “Sulla carta la Lazio è più forte di noi, lo dimostra quello che sta facendo e lo dimostra anche la classifica. Banale dirà che sarà una gara difficile: è vero che mancherà Pedro, ma davanti con Immobile, Felipe Anderson e Zaccagni hanno un potenziale offensivo di grandissimo livello. E a differenza della gara d’andata – prosegue il tecnico neroverde -, avranno Milinkovic e Luis Alberto che nella gara d’andata erano invece assenti”. Assente, potrebbe essere invece Domenico Berardi, di cui tanto si è chiacchierato nei giorni successivi al ko con la Macedonia del Nord. “Domenico oggi si è allenato a parte, vedremo nel corso della giornata di domani. Per quel che è successo in Nazionale, non perché sia il tecnico di Domenico, ma non posso che parlarne positivamente. Se è stato tra quelli che hanno avuto le maggiori chance per segnare, significa che è stato tra quelli che hanno fatto meglio. Se non erro, – continua Dionisi – è il terzo calciatore per età che ha raggiunto la cifra dei cento gol, dietro solo a Gilardino e Roberto Baggio, e davanti a gente del calibro di Belotti e di Francesco Totti. Per quello che sta dando col Sassuolo e per quello che ha dato negli anni anche con la Nazionale, non posso che elogiarlo”. Elogi, ne ha ricevuti anche lo stesso Dionisi, insignito oggi della Panchina d’Argento 2020/2021, nella stagione che lo ha visto stravincere la B con l’Empoli. “Fa grande piacere ricevere questi premi, sono veri attestati di stima di cui vado orgoglioso. Questo premio, sarebbe da condividere col club, con lo staff, coi calciatori. L’ho già detto anche in passato, un tecnico da solo fa poco, o forse niente”. Menzione speciale infine, per l’Under 18 che ieri si è aggiudicata il Torneo di Viareggio. “E’ un grande risultato, va reso merito a tutti, al club, al responsabile del settore giovanile Palmieri, al tecnico Cascione e al suo staff, e ovviamente a tutti i ragazzi”.