Prestazione decisamente negativa del Sassuolo, neroverdi superati al Mapei dalla Lazio, con uno 0-2 che sicuramente non fotografa la netta supremazia territoriale dei biancocelesti. “Abbiamo commesso troppi errori, anche tecnici, davvero tanti; ampi meriti alla Lazio, ma grandi demeriti da parte nostra” afferma un Dionisi amareggiato, ma non preoccupato per la prova opaca dei suoi ragazzi. “Il peggior nostro primo tempo di questa stagione, troppa superficialità – continua il tecnico del Sassuolo –  A fine primo tempo ho visto delusione, giocatori come svuotati; poi ci siamo un pochino ripresi, perché la Lazio ci ha permesso di giocare, anche se va detto che loro sono rimasti pericolosi grazie ad un elevato potenziale.

                                  Noi siamo questi – prosegue -dobbiamo lavorare su  noi stessi. bravi contro Inter e Juventus, ma irriconoscibili contro la Lazio nel primo tempo, poi una leggera ripresa ma, è necessario  crescere”. Venendo ai singoli, altra serata da incubo per Ruan Tressoldi, su questo Dionisi:” Ruan ha qualità notevoli, deve ritrovare il giusto equilibrio dentro sé stesso; deve superare con maturità il momento e crescere mentalmente”. Tornando  alla sconfitta, Dionisi sottolinea :”Prova decisamente condizionata da un primo tempo bruttissimo, nel secondo ho provato a cambiare qualcosa a livello di mentalità ed atteggiamento; la Lazio ha sfruttato le occasioni fornite, non solo concesse: abbiamo regalato certe situazioni”. Durante la partita, Berardi beccato più volte dal pubblico di fede laziale, complice il mancato trasferimento dei mesi scorsi alla corte di Sarri: in questo senso Dionisi :” Berardi è il giocatore più importante di questo gruppo, ha numeri pazzeschi – chiarisce – perderlo sarebbe un problema, ma potrebbe rientrare nelle politiche societarie: cessione dopo una grande valorizzazione, per ora me lo godo”.