“Andare avanti”. Pare questo l’imperativo categorico capace di animare il gruppo PD: servirà trovare un nuovo capogruppo consiliare e magari qualche ritocco interno per ripresentarsi nuovamente al timone della città. Qualche operazione di maquillage e il gioco è servito, ma il problema è ridare sostenibilità e credibilità alla propria azione di governo . Il Partito Democratico fa quadrato e proprio in queste ore prova a serrare i ranghi per allontanare lo spettro delle nuove elezioni: appuntamento questo che non deve essere visto come extrema ratio bensì un modo per dimostrarsi super partes, tutto prenderebbe i caratteri della trasparenza. Non è una questione di colpevolezza, ma ci sono responsabilità che vanno oltre le colpe: il giudizio sarà quello del Tribunale per la vicenda Intoccabili, ai sassolesi occorre restituire un’entità che nessuna Corte può fornire: la fiducia. Martedì probabilmente si registrerà l’ennesima prova di una politica sovrana lontana dal comune sentire, quindi il sindaco Claudio Pistoni non lascerà il Municipio anzi rilancerà. “Cosa pensiamo di fare? Di fare passare “a nuttata” e di stare lì belli belli a guardare una giunta già finita che agonizza nella vergogna generale? Il bene di Sassuolo è azzerare il consiglio comunale. Perché prima di tutto ne va del buon nome della città”. Questo l’amaro commento dell’ex primo cittadino Luca Caselli, ribadito anche dal segretario della Lega Nord,Menani “Martedì 13 alle ore 20.30 in Consiglio Comunale attendiamo le dimissioni del Sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni”; ma in città serpeggia il malcontento di una cittadinanza che vive incredula questi momenti in cui ogni minimo sentimento di pudore pare sia stato violentato. Non pensiamo sia solo una questione di numeri o di maggioranza, anche se alla fine conterà solo quello; a proposito l’ex assessore Claudio Corrado potrebbe diventare un supporto per il governo cittadino. “Il mio personale impegno per quanto possa contare nelle prossime ore sarà di comportarmi da amministratore locale e non da giudice. La priorità di ogni mio possibile intervento, votazione o altro avrà sempre e comunque un pensiero fisso su ciò che in un momento come questo, Sassuolo possa o no permettersi di perdere nel suo impegno di risanamento economico iniziato ormai da qualche anno”., questo il messaggio via Facebook di Corrado il quale nei giorni scorsi ha abbandonato la lista Sassolesi. Non è una questione politica, qualche manovra e qualche gioco di prestigio non potranno mai allontanare quelle ombre che pesano come macigni: non parliamo di innocenza… Questione di reputazione e perché no, anche di stima… 













