“Devo fare i complimenti ai ragazzi, questa è la vittoria del gruppo: mi è piaciuta la mentalità della squadra che non si è disunita dopo lo svantaggio e ognuno ha giocato mettendosi a disposizione dei compagni con grande spirito di servizio”. Eusebio Di Francesco è soddisfatto per la prestazione ed il risultato, ma la sua è la felicità di un tecnico che ha visto nel collettivo a sua disposizione ordine ed equilibrio e finalmente la consapevolezza di aver raggiunto una buona dose di arguzia tattica e di malizia. A proposito della capacità del Sassuolo di cambiare disposizione ed atteggiamento in campo, Difra precisa:”Nel primo quarto d’ora di partita, abbiamo sofferto molto perché non riuscivamo a controllare le loro proiezioni offensive: eravamo poco aggressivi, poi abbiamo modificato il gioco con rapide incursioni, attacchi veloci sugli esterni creando maggiori difficoltà al Napoli.”.Non solo carattere e grinta, il SassuoloCIMG1619 ha mostrato intelligenza e la capacità di “leggere” la partita strada facendo; in questo senso chi è subentrato a partita in corso si è integrato perfettamente in organico. Su un aspetto, il mister pescarese puntualizza:”Diamo i giusti meriti al Sassuolo, abbiamo avuto una bella reazione riuscendo ad approfittare delle difficoltà del Napoli: la mano di Sarri si vede, è un allenatore preparato, noi siamo riusciti ad infilare la loro difesa alta: per chi come il Napoli propone un calcio propositivo è ovvio giocare in maniera ariosa, questo risponde anche alla mia filosofia del calcio -aggiunge- così capita che il pacchetto difensivo si faccia scavalcare”. Il tecnico rivolge una doppia dedica, affermando:”Ci tenevamo a vincere anche per Paolo tifoso neroverde recentemente scomparso e per il piccolo Michael ora ricoverato in ospedale al quale tutta la società neroverde è affezionata”. Floro Flores e Sansone entrambi decisivi, non chiamatela semplicemente alternativa…