“Una serata magica in cui la squadra ha saputo soffrire nei momenti difficili, davvero un gruppo di cui andare fieri: nel primo tempo abbiamo subito il palleggio avversario, ma il Sassuolo ha sempre dimostrato un’intensità ed uno spirito da collettivo vero;  grande temperamento, c’era da combattere e i ragazzi l’hanno affrontata nel migliore dei modi”. Eusebio Di Francesco si presenta in sala stampa decisamente sollevato per il largo successo sull’Athletic Bilbao, un risultato che è il frutto di tante componenti; Difra, precisa:” C’era quasi depressione dopo la sconfitta allo Juventus Stadium, ben venga questo entusiasmo che pervade l’ambiente: dobbiamo stare sul pezzo sempre, con  determinazione e applicazione; c’è bisogno di risultati di un certo spessore, vincere aiuta a vincere”. Una vittoria in cui  emerge chiaramente il tratto inconfondibile del mister che puntualizza:”Siamo cresciuti come qualità nella ripresa mettendo in campo gli accorgimenti studiati durante gliallenamenti, oltre alla voglia di fare bene abbiamo messo in campo le armi qualitative di questo gruppo”.  Nella grande prestazione di Defrel c’è tanto di Difra così come nella prova di Lirola e nell’utilizzo a sorpresa di un convincente Timo Letschert, su questo l’allenatore abruzzese chiarisce:”Defrel autore di una partita straordinaria per qualità e quantità, penso che abbia le potenzialità per giocare ovunque nel reparto offensivo – aggiunge – Lirola ha grandi margini di crescita ma è un difensore di grandi prospettive mentre sull’impiego particolare dell’olandese dico che per un centrale in una difesa a tre come quella in cui Timo giocava è più facile ricoprire il ruolo di esterno in una difesa a 4, poi in quel ruolo ho solo Peluso quindi mi sono adoperato a qualche novità e poi credo che in Italia un centrale debba provare anche l’esperienza da terzino…”. Difra  ha fatto sapere che al momento pensare ad una soluzione diversa da Defrel nel ruolo di attaccante centrale appare improbabile, davvero un Sassuolo sempre più nel segno del suo allenatore. Gran ballo della debuttante europea nella fase a gironi di Europa League, unica italiana a vincere;  il tecnico pescarese è in grado di guidare la barca neroverde con una perizia imbarazzante, difetti mascherati: il risultato è un Sassuolo esagerato, a tratti irresistibile con Defrel e Biondini sugli scudi…Eusebio_Di_Francesco