“Abbiamo disputato un’ottima partita dal punto di vista dell’atteggiamento e della manovra concedendo pochissimo all’avversario; abbiamo avuto spesso il pallino del gioco, ricercando determinate geometrie però a questo spirito di emergere non ha fatto seguito la giusta concretezza sottoporta: questo mi fa infuriare”. E’ un Di Francesco visibilmente arrabbiato quello che analizza il pari dei suoi ragazzi in trasferta; il tecnico neroverde precisa:”Dobbiamo essere più determinati in fase d’attacco, non sfruttiamo le tante occasioni che abbiamo: esigo più cattiveria agonistica, certe situazioni dobbiamo chiuderle; il risultato ci va stretto per quanto creato. Volevo vincerla questa gara -aggiunge- così come il mio gruppo desiderava i tre punti, poi al momento pratico siamo poco cinici là davanti; attraverso il lavoro e l’applicazione dobbiamo migliorare: non è possibile avere 35 punti in classifica con il migliore realizzatore in casa nostra a quota 4 reti, bisogna svegliarsi “: I problemi del Sassuolo non possono essere limitati alla sola sterilità in fase offensiva; se complessivamente la prestazione di Magnanelli e compagni parlando di gioco è stata di buon livello, si può ben dire che alcune prove dei singoli sono state opache. Momento no per Cannavaro anche oggi autore di una prova incolore così come Vrsaliko e Berardi: per il n°25 calabrese non solo continua a mancare il gol ma in questa circostanza prestazione deludente. Il condottiero abruzzese, conclude:”Ho cambiato tutti gli interpreti del tridente, cercando di spronare e motivare i ragazzi; c’è da lavorare, ora testa all’Empoli…”eusebio