Un Eusebio Di Francesco visibilmente arrabbiato analizza il pirotecnico 3-3 tra i suoi ragazzi ed il Genoa:”Non posso che cominciare dalla fine, ennesima ingenuità che negli istanti conclusivi pregiudica quanto di buono fatto dalla squadra. Ancora una volta –continua- siamo stati molto ma molto ingenui, paghiamo una leggerezza che è indice di quella piena maturità che ancora non abbiamo conquistato, ecco ci manca ancora qualcosa per fare il salto di qualità nonostante abbia gradito la personalità del Sassuolo”. Più che gli errori difensivi dei suoi quello che lo infastidisce è il non aver concretizzato la mole di gioco prodotta, a proposito dice:”Concediamo poco agli avversari, eppure il Genoa è stato bravo a sfruttare le poche occasioni avute –precisa- il Sassuolo ha disputato un ottimo primo tempo e complessivamente nell’arco dell’intera partita meritava il successo: abbiamo creato moltissimo, dobbiamo segnare di più –precisa- in questo dobbiamo crescere;l’importante è fare comunque un gol più dell’avversario, direi che in questo senso abbiamo sbagliato anche delle favorevoli ripartenze, abbiamo realizzato tre gol ma potevamo realizzarne di più”. Sull’episodio del rigore che ha determinato il pareggio finale Difra chiarisce:”Non esiste concedere regali simili, dobbiamo dimostrare maggiore malizia anche perché l’avversario non poteva andare lontano: a questo punto girano …”. Le beffe nel finale stanno diventando una cattiva abitudine, su questo il tecnico abruzzese conclude:” Dobbiamo ripartire dalla prestazione, vedo un gruppo positivo; non penso ad un contraccolpo psicologico dopo questi gol subiti a pochi istanti dal termine, certo dovevamo gestire meglio il vantaggio con la mentalità di chi in vantaggio 3 a 2 va alla ricerca del quarto gol, non sono negativo assolutamente semplicemente sono … incavolato (eufemismo ndr)”CIMG1330