“La squadra soprattutto nel secondo tempo ha fatto intravedere un bel calcio; c’è rammarico perché nel nostro momento migliore è arrivato il gol del Torino: dopo il vantaggio ospite abbiamo sofferto la fisicità dell’avversario e abbiamo faticato a riequilibrare il match: abbiamo trovato pochi spazi e creare gioco ricorrendo a lanci lunghi non è nel nostro dna”. Mister Di Francesco analizza il pari interno contro il Torino e molto serenamente riferisce:”Il gol del Toro ha cambiato volto alla gara, da qualche minuto stavamo esercitando una buona pressione e avevamo costretto gli avversari a stare bassi -precisa- probabilmente in occasione del loro vantaggio c’era un fallo ai danni di un nostro giocatore, l’arbitro ha valutato l’episodio in maniera differente e siamo stati puniti: non cerchiamo alibi, non è nostra abitudine”. Difra tende a sottolineare un aspetto:”Buon atteggiamento dei miei ragazzi e soprattutto la capacità di recuperare il gol subito: anche questa sera chi è sceso in campo ha ben figurato e in vista di domenica nonostante le assenze sono sicuro di poter contare sull’apporto di una rosa ampia: da questo punto di vista sono tranquillo”: Nel prossimo turno interno contro il Bologna, la squadra emiliana dovrà fare a meno di Magnanelli e Vrsaljko (entrambi ammoniti contro il Torino) oltre all’infortunato Missiroli, su questo il tecnico pescarese precisa:”In una stagione ci sono diverse assenze, l’importante è trovare sostituti all’altezza: sapere di potere contare su diverse soluzioni mi conforta”. Parlando di nuovi arrivati, contro il Bologna potrebbe trovare spazio il neo acquisto Marcello Trotta, sul punto Difra chiarisce:”E’ un giocatore di prospettiva, bisogna essere bravi a sapere gestire i tempi d’utilizzo:posso contare su più scelte, staremo a vedere”. Il Sassuolo chiude di fatto il girone d’andata a 32 punti, l’allenatore abruzzese puntualizza:”Questa squadra ha dato tanto, la crescita del gruppo mi soddisfa -conclude- ovviamente si punta sempre a nuovi traguardi ma per sapere dove andare bisogna sempre avere presente da dove si viene”













