“Abbiamo lavorato bene in settimana, sono convinto che faremo una bella gara contro una squadra ben allenata; sarà una partita difficile ma ci giocheremo alla grande le nostre chance”. Mister Di Francesco aspetta una risposta dai suoi, a proposito continua:”Bisognerà fare attenzione, ma pretendo un Sassuolo determinato e affamato: dunque convinzione e cattiveria agonistica. Le tante assenze nella rosa -puntualizza- sicuramente non aiutano, non vuole essere un alibi: al di là degli indisponibili e degli accorgimenti tattici che adotterò vedo un gruppo pronto; abbiamo tanti giovani che hanno qualità importanti ma ci sono delle tappe da rispettare e non bisogna affrettare i tempi – chiarisce-sono convinto che chi scenderà in campo lo farà nel migliore dei modi” Tante assenze tra infortuni e squalifiche, a proposito una squadra che riceve tanti cartellini rossi; su questo Difra conclude:”Quando si gioca con intensità ed aggressività l’espulsione è un prezzo da mettere in conto, dovremo prestare maggiore attenzione: anche questo fa parte di quel processo di crescita e di maturità che la squadra acquisterà col passare del tempo”. Alla vigilia della partita casalinga contro il Torino, chissà perché il pensiero corra alla prima in serie A del Sassuolo all’Olimpico di Torino: era il 25 agosto 2013, il Sassuolo perse 2-0 ma da allora si è fatta strada un’idea che il tempo ha reso forte ed autentica. Stiamo parlando del rapporto tra l’ambiente neroverde e il suo condottiero: qualcosa di speciale e magico … Dall’esordio sono trascorsi meno di 20 mesi eppure sono accadute tante cose vissute in modo incredibilmente pieno e con la massima energia: un esonero salutare, il ritorno a casa, la rincorsa al treno salvezza appassionante, la permanenza in serie A, le vittorie storiche contro Milan ed Inter e …Tra mille grazie caro Eusebio, una domanda: Che farai da grande?
Difra:”Convinto che faremo una grande prestazione …”. Una città attende il sì del condottiero …













