E’ un allenatore neroverde contento a metà quello che analizza il pareggio casalingo a reti bianche contro una coriacea ed attenta Atalanta. Difra, dice:”Non siamo stati lucidi e brillanti come in altre occasioni, sapevamo di trovarci di fronte una squadra molto accorta che fa della densità e della fisicità le sue armi migliori –precisa- siamo stati maturi per la gestione della gara, peccato per la mancata vittoria; volevo vincere, di buono c’è la continuità nei risultati –sottolinea- non è stata una gara semplice: è così quando si incontra una formazione abile a rompere le trame di gioco dell’avversario come quella di Colantuono. Loro si sono difesi bene e con ordine-continua- noi abbiamo fatto bene fino ai 16 metri finali poi siamo stati poco cinici nel finalizzare quanto costruito”. Venendo al punto conquistato, il mister pescarese puntualizza:”Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi, abbiamo provato a vincerla purtroppo non ci siamo riusciti ma la voglia di vincere mi rincuora; per rompere gli equilibri ho osato un pochino ma solo nel finale”. Un Sassuolo che per la quarta volta in stagione chiude la gara sullo 0-0, su questo l’allenatore chiarisce:”Sono diventato un difensivista – esclama sorridendo -; la verità è che sottoporta siamo poco cattivi, però come ricerca del gioco e atteggiamento propositivo ho avuto risposte significative – conclude- ora la sosta può giovare ai miei uomini per ricaricare le batterie anche da un punto di vista mentale: in gruppo qualcuno può soffrire anche a livello di tensioni nervose, la pausa ci farà bene”CIMG1236