
Una viglia per lui diverse dalle altre. Eusebio Di Francesco lancia la sfida alla “sua” Roma, nella prima di due trasferte ravvicinate consecutive “Come la Roma ha delle certezze, le abbiamo anche noi le abbiamo. Vogliamo confermare il nostro momento di forma nonostante il pari con l’Atalanta, che lo definirei una piccola battuta d’arresto”. Ma quel che convince maggiormente il pescarese, è l’approccio. “Ciò che mi piace, al di là degli ottimi risultati che ci stanno aiutando tanto, sono gli atteggiamenti”. E poi, il tormentone Domenico Berardi. Per lui, recupero lampo e le solite immancabili voci di mercato: “Dobbiamo tutelarlo perché arriva da un infortunio e ovviamente non può essere al meglio della condizione. Se lo vuole il Barcellona? Ora ce lo godiamo, poi del futuro ne parleremo”, spiega Eusebio, che come al solito a Roma ritrova tanti amici, ma non ha la minima intenzione di partire battuto. “Andremo la per giocare la nostra gara, abbiamo caratteristiche definite che non si basano su quelle degli avversari: i 7 punti in classifica significano che siamo stati in grado di fare qualcosa di buono”. Quindi, l’immancabile domanda su Totti e compagnia cantante. “Sono contento di ritrovarli, spero faranno bene da lunedì”. E spera anche Eusebio, di centrare un altro risultato positivo all’ “Olimpico”: sarebbe il terzo consecutivo. “Abbiamo conquistato due pareggi, andando vicinissimi a vincere lo scorso campionato. Siamo imbattuti e speriamo di poterci ripetere”.













