
Le tante occasioni create giovedì sera a Belgrado, Eusebio Di Francesco spera che il suo Sassuolo possa costruirle e concretizzarle contro un Pescara che per il tecnico neroverde rappresenta qualcosa di speciale. “C’è un po’ del mio cuore , anche da ragazzino sono sempre stato tifoso del Pescara. Sono felice di rivedere la squadra in serie A. Detto questo l’obiettivo è portare a casa i tre punti, è la cosa più importante in questo momento”, continua il tecnico neroverde che sa bene come la sua squadra debba recuperare anche energie nervose, viste le tante spese. “Proverò a convocare anche Defrel che è quello più preoccupante. Per il resto i ragazzi credo abbiano smaltito la trasferta, anche perché c’è grandissimo entusiasmo in questo momento”, spiga Di Francesco, che parla anche del suo “figlioccio” Berardi. Berardi, come tutti quanti gli altri, non gioca da solo, è sostenuto da un collettivo di alto livello che gli permette di esprimersi al meglio. Se c’è qualcosa che mi ha stupito nell’avvio di stagione dei miei? Siamo cresciuti nella preparazione alla gara e dal punto di vista della mentalità: dobbiamo continuare così. Facendo risultato anche nella sfida del “Mapei Stadium”. “Vogliamo fare un risultato positivo è scontato dirlo, le risposte le darà il campo. Incontriamo una squadra che ha affrontato il Napoli in maniera anche un po’ spavalda, propositiva, mi è piaciuto l’atteggiamento del Pescara”.
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