
Sesto posto nuovamente agganciato, controsorpasso effettuato. Una vittoria sofferta, arrivata in coda ad una gara piena zeppa di emozioni. Ma Eusebio Di Francesco può alzare le braccia al cielo. L’obiettivo, che ricordiamolo è diventato obiettivo strada facendo, Europa non è ancora in cassaforte (ci sarebbe comunque da attendere la finale di Coppa Italia), ma a Frosinone il Sassuolo si è messo in tasca tre punti di platino. “Affrontare il Frosinone su questo campo, vi assicuro che è difficilissimo, tante squadre hanno fatto fatica. Noi abbiamo avuto diverse occasioni di pericolo nel primo tempo, siamo stati poco lucidi nella giocata finale. Mentre loro qualche difficoltà ce l’hanno creata, con i lanci lunghi, con le seconde palle. Ma ricordiamoci che noi giochiamo con tanti giovani, che non sono abituati a vivere queste partite”, spiega il pescarese, che entra nel dettaglio della sfida di un “Matusa” che ai neroverdi ha regalato nuovamente soddisfazioni. “Ai miei oggi posso fare solo i complimenti per essere rimasti sempre in partita, anche soffrendo, ma cercando di farla dall’inizio alla fine”, continua Difra che sottolinea particolarmente lo sportivissimo comportamento “Siamo andati sotto la curva del Frosinone, perchè credo che come tifoseria abbiano dato un esempio a tutte le tifoserie d’Italia, per quello che è accaduto oggi. Io insieme alla mia squadra ci siamo sentiti, senza pressioni, di volerli applaudire per quello per quello che hanno fatto per loro”













