“Abbiamo disputato un grande primo tempo per intensità e capacità di tenere il campo creando difficoltà ai nostri avversari, poi un secondo tempo in cui abbiamo pagato l’inesperienza e la mancanza di uomini di un certo calibro”. Mister Di Francesco fa i complimenti alla Roma, ma dispiaciuto per l’ultimo quarto d’ora dei suoi precisa:”Un’ingenuità in occasione del rigore su una palla innocua ha cambiato il corso della gara, Lirola paga a caro prezzo la sua gioventù ma non dimentichiamo che prestazioni ha fornito fino ad oggi; ho dovuto cambiare Adjapong, Matri e Gazzola perchè esausti, ce la siamo giocata alla grande per più di 70 minuti”.Da un punto di vista tattico, Difra precisa:”Senza un uomo d’ordine come Magnanelli, ho cercato con due attaccanti come Defrel e Matri di pressare alti i loro centrali aggredendo la profondità e ho utilizzato la corsa di Adjapong per provare a togliere l’ampiezza alle manovre della Roma – puntualizza – per più di un’ora siamo stati bravi poi ,quando siamo calati, è uscita la qualità della Roma”. A proposito degli infortuni, il tecnico neroverde :”Non ne voglio parlare più, spero di recuperare in fretta gli indisponibili”; Sassuolo senza pedine di un certo spessore: Magnanelli, Missiroli, Berardi, Duncan… Quello dei sostituti è un problema sempre aperto, questione di valori: stanno emergendo di settimana in settimana tutte le problematiche legate ad un mercato che non convince pienamente; Difra sempre pronto a sviluppare, migliorare e fare crescere. Nel “Datemi Dzeko” pronunciato dal tecnico neroverde non c’è solo la profonda ammirazione del mister abruzzese nei confronti del calciatore bosniaco ma anche la scarsa incisività del suo attacco. Detto che la prestazione di Defrel è stata buona, i problemi in casa Sassuolo sono altri: si era parlato di Lapadula, Gomez o Pinilla… 













