Si prospetta un lunch match complicato per il Sassuolo domani contro l’Inter, viste le tante assenze con cui Eusebio Di Francesco deve fare i conti. “Siamo in un momento molto particolare in cui bisogna fare la conta dei tanti infortunati. Ma voglio parlare della mentalità che deve avere chi scende in campo. Voglio avere una squadra con grande compattezza, un corpo unico, con un grande cuore. Non ci snatureremo, ci saranno momenti in cui saremo aggressivi, in altri invece aspetteremo, dipenderà anche da come si metterà la partita. Loro hanno il terzo possesso palla del campionato. Partire battuti sarebbe un grandissimo errore, giocheremo per fare risultato. So che chi scenderà in campo darà il massimo”, spiega Di Francesco che fa l’elenco dei singoli, tra disponibili (ma acciaccati) e indisponibili. “Missiroli lo valuteremo, non è ancora al cento per cento, anche Pellegrini è in bilico. Quasi sicuramente saranno tra i convocati, ma si valuterà tra oggi e stasera, anche perchè voglio sentire le loro sensazioni. Magnanelli ha assorbito molto bene questa operazione, è un ragazzo molto forte, ne verrà fuori alla grande. E’ stato lui ad incoraggiare me. Alla squadra potrebbe mancare questo spirito, sia in allenamento che in partita. E i ragazzi devono capirlo, che bisogna trovarlo tutti inisieme, senza potersi più attaccare al singolo giocatore”, continua il tecnico neroverde che dall’altra parte troverà Stefano Pioli, uno che il Sassuolo l’ha allenato nella stagione 2009/2010. “Pioli è un ottimo allenatore. Ora però noi affrontiamo l’Inter senza sapere come giocherà. Hanno delle grandissime individualità. Col Genoa è venuto fuori Brozovic che ha spostato la partita”.