
La prima dell’anno è per Eusebio Di Francesco e Sassuolo una gara dal peso specifico importante. A Reggio Emilia arriva il Torino e i neroverdi devono rimpinguare una classifica non certo brillante. Con Alberto Aquilani, primo acquisto del mercato di gennaio, in campo dal 1′. “Aquilani? Sicuramente Alberto sarà della partita dall’inizio. Io l’ho voluto sia per la sua tecnica sia per l’esperienza che ci è mancata precedentemente. Vogliamo partire dal piede giusto e bisogna fare punti. Serve solidità, anche perché non abbiamo fatto brutte prestazioni facendoci però recuperare in maniera preoccupante”, spiega Di Francesco che ritrova uomini importanti, uno su tutti Domenico Berardi. “Rientra Letschert e potrà esserci dall’inizio. Quasi sicuramente sarà convocato Berardi. Qualcosina abbiamo recuperato. Il reparto con più difficoltà è il centrocampo: abbiamo due squalificati ed infortuni a lungo termine. Abbiamo però la possibilità di convocare Politano e Berardi anche se non sono al meglio della condizione.” Un avvio di 2017 “pesante” per il Sassuolo: Torino, Palermo e quindi Pescara. “Saranno le tre partite più importanti della stagione. Fondamentali, insieme alla Tim Cup in cui vogliamo fare il meglio possibile, insieme alla salvezza che è il nostro obiettivo e lo dico da tempo. Mi aspetto che nessuno vada via. La società me lo ha già confermato, poi potendo contare su determinati recuperi sappiamo di avere un buon mercato a prescindere. poi valuteremo se fare qualcosa ancora indietro o in mezzo al campo. Anche Duncan quasi sicuramente convocato. La prima cosa che abbiamo fatto è stato rivedere la partita di Cagliari. Il problema è stato mentale, ma sicuramente un grande difetto. Ci abbiamo lavorato subito ed abbiamo rinforzato determinati concetti”, spiega Di Francesco che del Torino, avrebbe avuto diversi giocatori. “Belotti? L’avrei voluto e fosse andato via Berardi avrei chiesto Iago Falque. Il Torino ha il terzo attacco del campionato e Belotti è davvero fortissimo, sperando che domani abbia meno voglia di determinare la gara. Hanno anche le mezzali molto interessanti, con più di tre goal anche dai loro piedi.“













