Una storia di violenze, pressioni e ricatti tra i banchi di scuola di un Istituto Professionale di Sassuolo. Almeno sei le vittime accertate di questo spiacevole gioco portato avanti da oltre un anno da un gruppo di tre ragazzi, d’età compresa tra i 16 e d i 17 anni, che attraverso estorsioni e minacce era riuscito a farsi consegnare oltre 25mila euro tra denaro ed altri oggetti che spesso venivano sottratti alle vittime costrette a loro volta a rubare ai loro genitori. Reati di un certo spessore contestati ai tre: estorsione aggravata e continuata, detenzione ai fini di spaccio di sostanze psicotrope e danneggiamento. Attraverso accertamenti ed appostamenti i militari dell’Arma hanno incastrato i tre per i quali sono già state emesse le condanne:due di loro affidati a comunità di recupero, mentre per un terzo è scattato il provvedimento di consegna presso il proprio domicilio in regime restrittivo. Parlare di bullismo ci pare limitato, siamo ben oltre; non dimentichiamo comunque che autori dei reati sono tre giovani, in qualche modo vittime del nostro tempo…













