“Perdere in questo modo non esiste” dice Missiroli, “Speriamo si sia trattato di un episodio isolato” chiarisce mister Iachini, “Abbiamo fatto una figuraccia” puntualizza Matri. Sono alcuni dei commenti successivi all’umiliante sconfitta subita dal Sassuolo a Torino: nell’ambiente neroverde, l’indomani della disfatta, è già forte la voglia di reagire ad una situazione di classifica che comincia a preoccupare. Anno nuovo da incubo, 4 gare nel 2018 ed un solo punto conquistato: numeri da retrocessione; bisognerà invertire la rotta e in questo senso il lunch match (ore 12,30) di domenica al Mapei costituisce una prova interessante. In questo senso, la squadra dovrà recuperare in fretta convinzioni e motivazioni perchè il Cagliari è formazione in crescita, nelle ultime trasferte: 1-1 a Bologna, perso di misura a Roma ( 1-0 per i giallorossi), espugnato il terreno dell’Atalanta 1-2 , pareggiato in rimonta 1-1 a Crotone nonostante tutto il secondo tempo dei sardi in 10 uomini. Da alcune partite la manovra neroverde ha perso smalto e spinta offensiva: i nuovi arrivi del calciomercato, Babacar e Lemos, hanno vissuto un esordio complicato ma la questione è un’altra. Attacco sterile, ma non solo: un reparto difensivo apparso impacciato e lacunoso, con un Acerbi bravo ad evitare un passivo ancor peggiore; quindi, non è arrivato il terzino sinistro in grado di dare garanzie difensive e capace di spingere…Siamo alle solite, Peluso continua ad offrire prove a dir poco incolori e i suoi sostituti restano il giovane Rogerio e l’acciaccato Dell’Orco: domenica da quella parte graviteranno Faragò e Joao Pedro… Si preannuncia un’altra domenica di scorribande da quella parte, nonostante i ripiegamenti , anche ieri, di Duncan; per finire, una nota sul centrocampo. Che fine ha fatto Sensi?Alzare la qualità con un gioco armonioso e con maggiore inventiva non sarebbe male visti i ritmi compassati del gioco neroverde: Sassuolo devi reagire in fretta, continuare a vivacchiare è nocivo e fastidioso