
“Partita importante per capire lo spessore della mia squadra, voglio vedere il giusto approccio alla gara e un atteggiamento determinato: è il momento del salto di qualità, dobbiamo giocare con personalità e convinzione dal primo all’ultimo istante di gara; dobbiamo giocare secondo un pensiero comune di organizzazione e maturità”. Mister De Zerbi analizza l’impegnativa trasferta dei suoi a Marassi precisando:”Una sfida difficile contro un Genoa che per valore è molto simile a noi, mi aspetto un Genoa tenace ed aggressivo con giocatori di passo e qualità, Lazovic su tutti: un collettivo capace di creare belle geometrie imbastendo una buona manovra anche in fase di copertura”. Venendo al mercato, qualche operazione in uscita con la cessione di Boateng mentre in entrata sono arrivati in rosa Demiral e Scamacca, a proposito l’allenatore bresciano:”Il difensore turco è un calciatore moderno, forte fisicamente ma tecnico e quindi strutturato ma rapido – puntualizza -un centrale arretrato che ben si sposa con la nostra filosofia di gioco, ricordiamo quanto sia delicato questo ruolo da cui si apre e si chiude il gioco – aggiunge – domani il neoarrivato straniero non ci sarà per problemi legati alla documentazione mentre su Scamacca dico che è giovane, ha buone qualità e sono felice di averlo in squadra – chiarisce- oggi non vale Boateng per curriculum, caratteristiche e non voglio caricarlo di eccessive responsabilità: è un patrimonio della società che deve crescere e sfruttare nel modo migliore l’alto potenziale di cui dispone”. Il mercato vero è stato dire no alle diverse richieste per Sensi e Duncan soprattutto, in questo senso il tecnico neroverde:” Motivo d’orgoglio per chi lavora all’interno di questa società è la conferma di diverse richieste per i nostri giocatori – prosegue -è andato via Boateng, ma questo collettivo può continuare a stupire perchè ci sono risorse rilevanti in esso: non si può sostituire in tutto e per tutto Boateng, calciatore particolare ma ho altri giocatori con qualità differenti ma ugualmente importanti. Babacar – continua -ha potenzialità straordinarie e ha tutte le carte in regola per diventare un grande attaccante, deve dimostrare il suo valore, poi c’è Matri che può ancora dare molto al Sassuolo, è un calciatore che vorrei allenare a lungo per la sua disponibilità, è un calciatore che davvero merita”. Sassuolo che torna allo stadio Ferraris dove ad ottobre pareggiò a reti bianche contro la Sampdoria, su questo conclude De Zerbi:”Fu una buona prestazione dei miei ragazzi, speriamo questa volta di essere più determinati nelle conclusioni”. Il percorso di crescita continua…













